Karpathos

La splendida Isola di Karpathos

Archive for agosto, 2011

Mi continuavano a ripetere: “… Te che sei fissata con la Grecia…perché non vai a Karpathos?”…

“ Karpathos? E dove é?”

E allora giù a studiare su internet…: Dodecaneso… Km 53 di lunghezza,  occupata durante la seconda guerra mondiale dagli italiani.. che oltre a lasciare qualchecosa di culinario hanno  costruito  l’ aeroporto….ci sono passati i genovesi, i veneziani, i turchi… ed essendo terra di emigranti e poi immigrati ( soprattutto USA) possiamo  ammirare  architetture varie.. che poco ci incastrano con lo splendido contesto naturale

Studia, visualizza, leggi pensa e ripensa  finiamo a Karpathos  a Fokia beach vicinissima ad Amoopi….in uno studios… gestito da una splendida famiglia

Occorre auto per girare… eh si occorre girare per raggiungere splendidi paesini, e le  meravigliose spiagge : Achata, Kyra PanagiaApella, Diafani, Finiki, Lefkos………e i vari luoghi da surfisti ( eh si… vento ce ne è…. Però devo dire che va ad annate)

Ma non perdiamoci almeno una festa religiosa ortodossa ( lunga…. Si ma in compenso finisce sempre in una mangiata pantagruelica)… e poi i gatti… quanti  ne ho sfamati…e con tanta gioia!

Pigadia (il capoluogo) è bruttina… o perlomeno ordinaria ma  tutti gli altri paesi sono una chicca: Menetes, Diafani, Aperi, Hotos, Finiki, Phyles,Lefkos per non parlare di OLIMPOS… proprio da non perdere…

Voglio solo accennare alle prelibatezze culinarie….. se in Grecia si mangia bene.. ecco qui 3000 volte di più, forse grazie ai vari passaggi culturali.. nel tempo, alle  emigrazioni

Quest’isola ha il potere di riconciliarti con il mondo…qui si ritrova la pace e quella parte di te..che si  “lacera” nel tempo..fra dolori  e punzecchiature quotidiane , fra disgrazie di ordine extra routine…ed è per questo che da 6 anni ogni anno ritorno… ed in  questo tempo  ho visto il mutare dei luoghi. più gente, più italiani, più negozi, più souvenir…più hotels…più taverne.

Quando siamo arrivati…c’erano solo capre,  gatti,pochi turisti finlandesi, nessun italiano… ma c’era il signor Elias col suo bar “Angolo Italiano” con il suo caffè con la moka (caffè e moka  provenienti  rigorosamente dall’ITALIA), ex maestro dell’isola. Parla un italiano  perfetto e dispensa itinerari. Suggerimenti e consigli apprezzabili

Oddio non trovo più parole perché a volte il silenzio racconta molto di più

Stefania

Consigli per vivere al meglio l’isola di Karpathos
Ciao, sono appena rientrato dopo una settimana  a Karpathos…stupenda!
Visto che sulla pagina http://www.facebook.com/karpathos.it ho trovato alcune informazioni, ho deciso di postare questa nota con le mie impressioni, valutazioni, suggerimenti, info per tutti coloro che a Karpathos stanno per arrivare. Buon viaggio!
1) Noleggio AUTO-MOTO-QUAD:
io ero partito con l’idea di noleggiare un QUAD, ma arrivato lì ho scoperto che, a differenza della legge italiana che con patente B (nuova, quella plastificata; per quelle vecchie di carta non c’è problema) permette di guidare fino ai 125cc e comunque tutti i quad in quanto equiparati a autoveicoli, la legge greca non lo permette. Quindi attenzione: molti moto-rent non ve lo diranno e ve li noleggeranno ugualmente, ma in realtà se dovesse mai succedere un incidente l’assicurazione non copre! Questo è quello che ci è stato detto da Gatulis e confermato dall’albergatore. Io, per non rischiare, ho noleggiato il motorino 50cc per 4 giorni e un Suzuki Samurai per 2 giorni e ho girato davvero tutta l’isola. Se potete affittare il QUAD vi consiglio di andare da MOTOCARPATHOS: un quad di 250cc (o 300cc non ricordo) per 6 giorni al prezzo di 5 giorni ve lo portate via con 170 euro, mentre da EUROMOTO vi chiederanno 280 euro!!!
Dimenticavo, all’inizio avevo timore con un motorino 50cc e il Meltemi, ma in realtà si riesce a gestire bene il tutto, basta solo un po’ di prudenza ed eventualmente ripararsi il collo.
2) SPIAGGE:
credo sia impossibile stilare una classifica di quale sia la più bella, sono tutte davvero stupende. Forse è più facile dire che quella di Pigadia è l’unica davvero brutta e poi quella di Diafani non è un granchè.
Sicuramente migliori la costa Sud (AMOOPI, DAMATRIA, DIAKOFTI) e la costa Est (AHATA, KIRA PANAGHIA, KATO LAKKOS, APELLA), mentre la costa Ovest non mi ha entusiasmato molto anche perchè più soggetta a mare mosso (LEFKOS, FINIKI, ARKASA), eccezion fatta per la zona di AGRILOAPOTAMOS e MYLONA AVLAKI (che in realtà sono a Sud-Ovest). Per quanto riguarda l’accesso, sono quasi tutte raggiungibili con strade asfaltate, a parte DIAKOFTI,  AGRILAOPOTAMOS e MYLONA AVLAKI (sterrati in pianura abbastanza easy con un motorino). Nota di merito per KATO LAKKOS, unica davvero difficiile da raggiungere via terra: prendendo la strada per Kira Panaghia, a un certo punto sulla destra comincia uno sterrato. Il primo pezzo si riesce comunque a fare in motorino, poi lo si abbandona e si prosegue giù per qualche tornante e dopo circa 1,5 km si arriva a piedi in un posto paradisiaco!!!
Dimenticavo, il posto in cui ho fatto lo snorkeling migliore è una spiaggia di AMOOPI a destra (guardando il mare) rispetto le spiagge di Amoopi Grande e Amoopi Piccola …una spiaggia sotto la taverna Calypso: in questo mare ho visto i pesci più colorati e ben 4 stelle marine.
un paesino davvero caratteristico e affascinante, dal quale è possibile godere di un panorama mozzafiato! Da Pigadia con un Suzuki Samurai ci abbiamo messo circa 1 ora e 20. La strada è asfaltata fino a SPOA (e c’è un piccolo tratto asfaltato un po’ bruttino, stretto), poi comincia uno sterrato molto agibile di 9 km, che diventa un po’ brutto per soli 2 km. Gli ultimi km sono di nuovo asfaltati. Andando a OLYMBOS siamo poi scesi fino a DIAFANI, ma come dicevo prima non è nulla di chè, anzi. Tornando indietro abbiamo poi fatto tutta la costa Ovest, che merita di essere vista per i paesaggi diversi dall’altra costa, ma in quanto a spiagge preferiamo le altre due coste Est e Sud. In generale le strade sono buone, ma non illuminate di notte ed è un continuo sali scendi, per cui sconsiglierei il motorino di notte.
4) RISTORANTI:
punto sicuramente interessante! Se volete mangiare il pesce bene, andate a FINIKI. A noi hanno consigliato NIKOS ed è stata un’ottima scelta: pesciolini fritti, grigliata mista, acqua, birra (l’immancabile Mythos) a 46 euro in tutto. Ovviamente ci sono altri ristorantini, magari altrettanto deliziosi, ma noi abbiamo provato solo Nikos. Per quanto rigurada le taverne di Pigadia, non ci simo mai trovati male e indicativamente con 25-30 euro in due ci si toglie la fame! Ah, un accorgimento: di giorno, se trovate, riempitevi di frutta…noi il primo giorno abbiamo fatto l’errore di pranzare in taverna con Gyros e insalata greca e dopo stavamo per collassare nonostante stessimo all’ombra!
5) MELTEMI:
odi et amo! Nel senso che se soffia forte (e soffia quasi sempre forte) può dar fastidio nelle spiagge con la sabbia, ma d’altro canto se non ci fosse (e ci sono state alcune ore in cui non soffiava) si morirebbe di caldo!
6) HOTEL:
noi, causa overbooking, abbiamo fatto 2 giorni al Sunrise e 5 all’Atlantis. Albergatori cordiali in entrambi, colazioni migliori al Sunrise (latte, caffè, marmellate, succhi, plumcake, cereali, pane, tostapane, formaggio, prosciutto, uova) rispetto a quelle dell’Atlantis (latte, caffè, biscotti, pane, formaggio, prosciutto, marmellate, succo), camere pulite.
7) BAMBINI:
sinceramente non consiglierei Karpathos a chi ha bimbi piccoli poichè il bello di questo posto è poter girare liberamente in lungo e in largo e tipicamente è difficile farlo con bimbi al seguito. Ovviamente si può scegliere di rimanere sempre ad Amoopi o a Lefkos (dove c’è la sabbia fine per fare i castelli di sabbia), ma vi perdereste tutto il fascino di quest’isola!
8) TURISTI:
da qualche parte avevo letto che Karpathos era ancora sconosciuta agli italiani…beh, io direi cheun buon 80% dei turisti sono italiani! :-) )) Comunque, i posti sono così tanti e le spiagge così grandi che riuscirete comunque a evitare di ascoltare tutti i discorsi degli altri connazionali :-)
9) OSPEDALE:
ebbene sì, ci sono andato per farmi controllare una febbre che non passava e una brutta tosse :-) E’ simile ad un poliambulatorio, con tante persone anziane che si conoscono tutte e probabilmente parlano dei loro acciacchi :-) Vedi persone che entrano e escono da più porte, tutti con numeri magari oltre il tuo…ma basta avere un po’ di pazienza e poi si viene visitati da un medico che parla inglese. Ah, prima però un anziano signore mi ha intrattenuto raccontandomi un po’ della sua vita spizzicando un po’ di italiano e un po’ di inglese :-)
10) GITE IN BARCA:
al porto di Pigadia sono ormeggiate 3 barche che vi porteranno chi in due, chi in tre diverse spiagge (solitamente Apella, Kira Panaghia e altre). Oltre alle spiagge, il comandante vi offrirà anche il pranzo (souvlaki, tzaziki, riso…). Consiglio di non prenotare tramite tour operator (alpitour per intenderci) poichè paghereste in più la commissione. Noi ci siamo recati direttamente al porto e abbiamo parlato con i vari comandanti e alla fine abbiamo scelto la Sofia My Love del capitano Vassili: 22 euro per 3 spiagge e pranzo nella caratteristica taverna sulla spiaggia di Vassili. Gli altri capitani offrono viaggi e pranzi da 8 a 15 euro.
Sono ormeggiate anche due imbarcazioni più grosse che invece vi portano a Diafani e Olymbos, ma non so dirvi di più perchè noi ci siamo arrivati facendo un po’ di rally con il Suzuki Samurai :-) ))
11) GATTI:
è pieno di gatti che si aggirano tra i tavoi delle taverne…quando siete pieni prendete qualche rimasuglio del vostro piatto e datelo ai mici, vi ringrazierano con qualche fusa e strusciata sulle gambe!
Che dire? Peccato essere già rientrati!!! Buon viaggio a tutti coloro che scopriranno Karpathos!
Alessio