<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Karpathos &#187; Karpathos</title>
	<atom:link href="http://www.karpathos.it/tag/karpathos/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.karpathos.it</link>
	<description>La splendida Isola di Karpathos</description>
	<lastBuildDate>Sat, 06 Aug 2011 07:32:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Il silenzio dell&#8217;isola di Karpathos</title>
		<link>http://www.karpathos.it/viaggi/il-silenzio-dellisola-di-karpathos/</link>
		<comments>http://www.karpathos.it/viaggi/il-silenzio-dellisola-di-karpathos/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Aug 2011 07:29:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Karpathos]]></category>
		<category><![CDATA[studios]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.karpathos.it/?p=432</guid>
		<description><![CDATA[Mi continuavano a ripetere: “… Te che sei fissata con la Grecia…perché non vai a Karpathos?”… “ Karpathos? E dove é?” E allora giù a studiare su internet&#8230;: Dodecaneso… Km 53 di lunghezza,  occupata durante la seconda guerra mondiale dagli italiani.. che oltre a lasciare qualchecosa di culinario hanno  costruito  l’ aeroporto….ci sono passati i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi continuavano a ripetere: “… Te che sei fissata con la Grecia…perché non vai a Karpathos?”…</p>
<p>“ Karpathos? E dove é?”</p>
<p>E allora giù a studiare su internet&#8230;: Dodecaneso… Km 53 di lunghezza,  occupata durante la seconda guerra mondiale dagli italiani.. che oltre a lasciare qualchecosa di culinario hanno  costruito  l’ aeroporto….ci sono passati i genovesi, i veneziani, i turchi… ed essendo terra di emigranti e poi immigrati ( soprattutto USA) possiamo  ammirare  architetture varie.. che poco ci incastrano con lo splendido contesto naturale</p>
<p>Studia, visualizza, leggi pensa e ripensa  finiamo a Karpathos  a Fokia beach vicinissima ad <a title="Amopi" href="http://www.karpathos.it/villaggi/amopi/">Amoopi</a>….in uno <a title="Studios a Karpathos" href="http://www.karpathos.it/pernottamento/studios-a-karpathos/">studios</a>… gestito da una splendida famiglia</p>
<p>Occorre auto per girare… eh si occorre girare per raggiungere splendidi paesini, e le  meravigliose spiagge : <a title="Spiaggia di Achata" href="http://www.karpathos.it/spiagge/achata/">Achata</a>, <a title="Kira Panaghia" href="http://www.karpathos.it/spiagge/kira-panaghia/">Kyra Panagia</a>,  <a title="spiaggia di Apella" href="http://www.karpathos.it/spiagge/spiaggia-di-apella/">Apella</a>, <a title="spiaggia di Diafani" href="http://www.karpathos.it/spiagge/spiaggia-di-diafani/">Diafani</a>, <a title="spiaggia di finiki" href="http://www.karpathos.it/spiagge/spiaggia-di-finiki/">Finiki</a>, <a title="spiaggia di Lefkos" href="http://www.karpathos.it/spiagge/spiaggia-di-lefkos/">Lefkos</a>………e i vari luoghi da surfisti ( eh si… vento ce ne è…. Però devo dire che va ad annate)</p>
<p>Ma non perdiamoci almeno una festa religiosa ortodossa ( lunga…. Si ma in compenso finisce sempre in una mangiata pantagruelica)… e poi i gatti… quanti  ne ho sfamati…e con tanta gioia!</p>
<p><a title="Pigadia" href="http://www.karpathos.it/villaggi/pigadia/">Pigadia</a> (il capoluogo) è bruttina… o perlomeno ordinaria ma  tutti gli altri paesi sono una chicca: <a title="Menetes" href="http://www.karpathos.it/villaggi/menetes/">Menetes</a>, <a title="Diafani" href="http://www.karpathos.it/villaggi/diafani/">Diafani</a>, <a title="Aperi" href="http://www.karpathos.it/villaggi/aperi/">Aperi</a>, <a title="Othos" href="http://www.karpathos.it/villaggi/othos/">Hotos</a>, <a title="Finiki" href="http://www.karpathos.it/villaggi/finiki/">Finiki</a>, Phyles,<a title="Lefkos" href="http://www.karpathos.it/villaggi/lefkos/">Lefkos</a> per non parlare di <a title="Olimpos" href="http://www.karpathos.it/villaggi/olimpos/">OLIMPOS</a>… proprio da non perdere…</p>
<p>Voglio solo accennare alle prelibatezze culinarie….. se in Grecia si mangia bene.. ecco qui 3000 volte di più, forse grazie ai vari passaggi culturali.. nel tempo, alle  emigrazioni</p>
<p>Quest’isola ha il potere di riconciliarti con il mondo…qui si ritrova la pace e quella parte di te..che si  “lacera” nel tempo..fra dolori  e punzecchiature quotidiane , fra disgrazie di ordine extra routine…ed è per questo che da 6 anni ogni anno ritorno… ed in  questo tempo  ho visto il mutare dei luoghi. più gente, più italiani, più negozi, più souvenir…più hotels…più taverne.</p>
<p>Quando siamo arrivati…c’erano solo capre,  gatti,pochi turisti finlandesi, nessun italiano… ma c’era il signor Elias col suo bar “Angolo Italiano” con il suo caffè con la moka (caffè e moka  provenienti  rigorosamente dall’ITALIA), ex maestro dell’isola. Parla un italiano  perfetto e dispensa itinerari. Suggerimenti e consigli apprezzabili</p>
<p>Oddio non trovo più parole perché a volte <span style="text-decoration: underline;">il silenzio racconta molto di più</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Stefania</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.karpathos.it/viaggi/il-silenzio-dellisola-di-karpathos/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Karpathos l&#8217;isola che non c&#8217;è</title>
		<link>http://www.karpathos.it/viaggi/karpathos-isola-che-non-ce/</link>
		<comments>http://www.karpathos.it/viaggi/karpathos-isola-che-non-ce/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2011 11:34:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[hotel]]></category>
		<category><![CDATA[Karpathos]]></category>
		<category><![CDATA[Vostri Viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.karpathos.it/?p=422</guid>
		<description><![CDATA[Periodo di vacanza: 16/07/2010 &#8211; 27/07/2010 Volo: Milano Malpensa &#8211; Rodi prenotato a dicembre 2009 e pagato 50€ A/R poi da Rodi traghetto per Karpathos con la linea Anek Lines acquistando i biglietti su Internet al sito www.ferries.gr Alloggio: Alex hotel (www.alexhotel.gr) a Pigadia dove ci siamo trovati benissimo.È a 600 metri dal mare ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Periodo di vacanza: 16/07/2010 &#8211; 27/07/2010<br />
Volo: Milano Malpensa &#8211; Rodi prenotato a dicembre 2009 e pagato 50€ A/R poi da Rodi traghetto per Karpathos con la linea Anek Lines acquistando i biglietti su Internet al sito <a href="www.ferries.gr" target="_blank">www.ferries.gr</a></p>
<p><span id="more-422"></span></p>
<p>Alloggio: Alex hotel (<a href="http://www.alexhotel.gr/" target="_blank">www.alexhotel.gr</a>) a Pigadia dove ci siamo trovati benissimo.È a 600 metri dal mare ed è davvero tranquillo, pulito e con piscina. Inoltre la domenica per gli ospiti grigliata a buffet a bordo piscina.<br />
Macchina: abbiamo affittato una Hunday Getz che ci ha portato ovunque e anche qui l&#8217;abbiamo prenotata dall&#8217;Italia pagando per 10 giorni 362€. La benzina costa molto: 1.60€ al litro per la benzina verde. I distributori sono 4 (sulla carta) perché durante la nostra permanenza uno di questi è stato sempre chiuso. Tutti e 4 comunque sono a pochi km da Pigadia ma in direzioni opposte. NESSUNO ACCETTA LA CARTA DI CREDITO. Inoltre ATTENZIONE: non arrivate mai a rimanere a secco perché spesso i distributori rimangono senza benzina e i rifornimenti non sono così immediati (ad esempio lunedì erano &#8220;finish&#8221; e il rifornimento è arrivato solo mercoledì). Se pensate che in questo periodo l&#8217;isola non era ancora nel pieno turismo, fate attenzione ad agosto.<br />
L&#8217;ideale per noi rimane comunque una macchina a trazione integrale (tipo anche la Panda) che vi consentirà ad esempio di andare a <a title="Olimpos" href="http://www.karpathos.it/villaggi/olimpos/">Olympos </a>senza problemi.</p>
<h3>MANGIARE A KARPATHOS</h3>
<p><strong>16.07.2010: Ammoopi &#8211; Taverna four season</strong><br />
Ambiente molto carino e famigliare. Due insalate greche molto abbondanti, due secondi che non siamo riusciti a finire hanno reso la cena deliziosa. Il pane è fatto in casa ed è a base di cipolle servito con patè di olive nere. I camerieri gentili e disponibili e alla fine ti offrono (oltre all&#8217;ouzo iniziale) anche la macedonia! Prima di uscire ad ogni cliente viene regalata un&#8217;arancia.<br />
Un&#8217;ottima taverna per conservare un bel ricordo di quest&#8217;isola.<br />
Costo della nostra cena: 32 € in due.<br />
<strong>17.07.2010: Cena a Lefkos alla taverna I TRE DELFINI</strong><br />
Proprio di fronte alla spiaggia godendoci un bellissimo tramonto.<br />
Abbiamo cenato con due insalate molto abbondanti e ricche e un fritto di calamari in due. Il fritto è stato fatto al momento e il servizio è stato molto cordiale. Insieme all&#8217;acqua abbiamo speso 7 euro a testa con pane integrale in abbondanza. Non accettano carte di credito ma per quello che si spende&#8230;!<br />
<strong>18.7.2010: Cena a Pigadia da SOFIA&#8217;s PLACE</strong><br />
Piccola taverna sul porto dai colori azzurri. Il personale è gentile e disponibile e anche scenografico nella preparazione dei piatti flambés! Appena ti siedi ti portano pane abbrustolito con aglio tanto per placare la fame. Abbiamo mangiato una Greek Salad per due e due secondi con contorno e due bottiglie di acqua spendendo 12€ a testa. Omaggio della casa sono i tipici dolcetti di Karpathos e frutta fresca. Mentre stavamo per andare via, la proprietaria ci ha chiamato e ci ha offerto il digestivo: raki e liquore alla liquirizia. Unica nota d segnalare : non accettano carte di credito.</p>
<p><strong><br />
</strong><strong>20.7.2010:ELLENICON</strong></p>
<p>Stasera abbiamo deciso di andare contro tutti i pareri letti a mangiare a Pigadia&#8230; Ma non sul lungomare! Nella via centrale, vicino a una farmacia e a un negozio di souvenir c&#8217;è il ristorante ELLENICON (attenzione, la scritta è solo in greco&#8230; Noi l&#8217;abbiamo tradotto così!). Fuori ci sono dei tavolini ma non fatevi ingannare&#8230;. Dentro c&#8217;è un bello spazio. Appena seduti vi portano pane caldo con paté di olive fatto da loro, ottimo! Noi abbiamo poi preso due insalate greche che erano giganti e abbiamo quasi fatto fatica a finire. Io ho poi provato la specialità locale, una pasta fatta in casa con le cipolle, un formaggio saporito e olio: i Makaourones. Graziano ha invece preso le sardine&#8230; Ottime e abbondanti! Con una bottiglia di acqua e ancora del pane abbiamo speso 11€ a testa. Prima di andare via, regalo della casa: una marmellata calda di ciliegie con yogurt greco&#8230; Vi assicuro, una vera delizia! Accettano le carte di credito. Se potete andateci perché ne vale la pena!<br />
<strong>22/07/2010: abbiamo cenato alla TAVERNA ESPERIDA </strong></p>
<p>che si trova ad Ammopi proprio di fronte al Four Season e devo dire che ne è valsa davvero la pena! Prima di tutto accettano la carta di credito e per noi un po&#8217; a corto di contanti sul finire della vacanza non è roba da poco! Il personale gentilissimo e disponibile e appena ti siedi ti portano pane caldo alle cipolle con paté di olive e purea di&#8230; Aglio! Buonissimo ma addio alito profumato! Abbiamo poi proseguito con una Greek Salad in due, un Gyro e un divino polipo al vino e miele&#8230; Due acque, frutta e amari offerti&#8230;. 12 euro a testa! Allego qui le foto della taverna e sei piatti che rendono molto bene l&#8217;idea&#8230;. Unica pecca è stato vedere la cameriera (gentilissima!) discutere con un gruppo di italiani perché nel menù non avevano cibo italiano&#8230;. Anche qui ci siamo fatti riconoscere!<br />
<strong>23/07/2010:</strong></p>
<p>stasera abbiamo voluto provare il Gyros Pita e che dire&#8230; Almeno una volta lo dovete provare! È molto simile al kebab&#8230; Ma solo simile perché il sapore è davvero unico. Noi lo abbiamo mangiato in un locale del centro frequentato da gente del posto (di fronte a una pasticciera) e abbiamo speso 8 euro a testa per un Gyros Pita, patatine e acqua&#8230; Quindi molto abbordabile!<br />
<strong>26/07/2010:  THE LIFE OF ANGELS</strong></p>
<p>questa sera le nostre bocche si sono deliziate da THE LIFE OF ANGELS una taverna a Pigadia con una vista stupenda sul mare anche se passandoci davanti non lo diresti mai. appena ti siedi ti portano il pane caldo fatto da loro con olio e aglio&#8230; Squisito! Abbiamo poi preso una Karpathian Salad che vi assicuro in due abbiamo fatto fatica a finire! È come la Greek ma con l&#8217;aggiunta di capperi e pane tostato&#8230; Già dopo quella eravamo quasi sazi. Io ho preso i calamari con il riso e un sugo al pomodoro mentre Graziani ha preso il pesce del giorno cucinato al forno&#8230; Erano due pesci interi che anche lui ha fatto fatica a finire. Due acque gasate e il conto è stato di 15 euro a testa. Leggermente più caro ma buono e dai piatti abbondanti!</p>
<h3>KARPATHOS E LE SUE SPIAGGE</h3>
<p><strong>16/07/2010 &#8211; ACHATA BEACH</strong><br />
È facilmente raggiungibile sia in auto sia in moto e la strada è asfaltata. È una spiaggia poco frequentata e molto tranquilla, incassata in una naturale insenatura è letteralmente circondata da una lussureggiante vegetazione di macchia mediterranea, che con il suo verde intenso, contrasta l’azzurro cristallino del mare pulitissimo e incontaminato, purtroppo nelle vicinanze non esistono alloggi. Affittare un ombrellone e due sdraio costa 5 € per tutto il giorno. Due bar sulla spiaggia con prezzi modici offrono l&#8217;opportunità di mangiare e bere. La spiaggia è di ciottoli misto sabbia con fondali adatti ai sub e a chi ama lo snorkeling.<br />
Dovete già essere un po&#8217; abbronzati per venire qui? Anche no&#8230; L&#8217;ombra c&#8217;è e gli ombrelloni aiutano!<br />
<strong>17/07/2010 &#8211; LEFKOS</strong><br />
Una delle spiagge più belle che abbiamo visitato. La spiaggia è divisa naturalmente in tre insenature. La spiaggia bianca dalla soffice sabbia è unita ad aspre rocce che degradano in mare. A ridosso della spiaggia di Lefkos si trovano diverse taverne. Dista una trentina di kilometri da Pigadia e per farli bisogna attraversare tutta l&#8217;isola da parte a parte salendo fino a 600 metri con un panorama splendido. Durante il tragitto fate una sosta alla chiesetta di Agios Georgios da cui si gode uno spettacolare panorama. Il mare è di colore verde smeraldo e proprio vicino sono presenti camere e sistemazioni per chi vuole rimanere in zona. Un minimarket vi assicura acqua e viveri. Sicuramente la spiaggia più attrezzata, con possibilità di noleggiare lettini e ombrelloni a 5€ tutto il giorno.<br />
Se potete rimanete fino alle 20 aspettando il tramonto&#8230; Ne vale la pena! Noi abbiamo cenato lì alla taverna I TRE DELFINI proprio di fronte alla spiaggia godendoci un bellissimo tramonto. Dovete già essere un po&#8217; abbronzati per venire qui? Direi di si perché anche se affitate gli ombrelloni il sole c&#8217;è fino alle 20 e di ombra non se ne parla!<br />
<strong>18/07/2010 &#8211; KIRA PANAGHIA</strong><br />
È assolutamente e facilmente raggiungibile in macchina. Presenta sabbia mista a ciottoli lisci, circondata da brune e selvagge scogliere dove sorge una tipica chiesetta dalla cupola rossa dove vi consiglio di andare per fare qualche foto. L’acqua è cristallina dai colori che variano dal turchese al verde smeraldo a seconda dell’inclinazione del sole e permette di vedere il fondale roccioso. La spiaggia presenta la possibilità di affittare ombrelloni e sdraio a 6€. Proprio a ridosso della spiaggia ci sono alcune tipiche taverne dove è possibile mangiare all’ombra di un pergolato con pochi Euro.<br />
Se possiamo dare un consiglio&#8230; Non andateci di domenica perché è meta di rumorosi personaggi che si impossessano della spiaggia pensando di essere a Fort Lauderdale urlando e improvvisando partite di pallamano in acqua&#8230; E se siete fortunati vi beccate anche gli stereo con musica a tutto volume. Dovete già essere un po&#8217; abbronzati per venire qui? Assolutamente sì&#8230; Di ombra ce n&#8217;é poca e gli ombrelloni non sono in tela ma in un filo di plastica che fa passare il sole e quindi anche se pensate di essere all&#8217;ombra vi state abbronzando&#8230; E magari ustionando come noi!<br />
<strong>19/07/2010 &#8211; APELLA</strong><br />
La spiaggia più bella vista finora. Raggiungibile in auto grazie alla nuova strada che dà l&#8217;idea, quando percorsa, di essere in montagna più che al mare! Ha sabbia bianca mista a ciottoli e si trova racchiusa in una splendida cornice stretta in una insenatura, delimitata alle spalle da rocce e alberi di pino che offrono un&#8217;ombra spettacolare. La vista spazia verso l’infinito su un mare pulitissimo di un colore che varia dal turchese intenso al blu. L’unica taverna è leggermente distante se vi portate alla fine della spiaggia quindi meglio portarsi acqua e panini fin da subito se non vi piace camminare sotto il sole! Consiglio: quando parcheggiate l&#8217;auto vi consiglio di fare già manovra puntando il muso della macchina pronta per andarsene perchè quando ci sono tante macchine fare manovra è impossibile. Verso le quattro iniziano ad arrivare le barche delle gite e quindi la tranquillità viene un po&#8217; spezzata ma direi che é un inconveniente sopportabile!<br />
Dovete già essere un po&#8217; abbronzati per venire qui? Anche no&#8230; L&#8217;ombra c&#8217;è grazie ai pini e se proprio volete ci sono gli ombrelloni&#8230; Ma attenzione! Anche qui sono quelli che fingono di darvi ombra ma in realtà vi abbronzano!<br />
<strong>20/07/2010 &#8211; AMMOOPI</strong><br />
È una spiaggia facilmente raggiungibile in auto. Noi siamo stati nella grande Amopi che ha una sabbia finissima che rende questo luogo adatto anche ai bimbi più piccoli. Intorno trovate taverne e bar così da poter mangiare se ne avete voglia. Affittare ombrelloni e due sdraio tutto il giorno costa 5€ e questa volte gli ombrelloni fanno davvero ombra! I colori del mare variano a seconda del sole e sono davvero stupendi.<br />
Se siete appassionati di foto andate fino alla chiesetta bianca e azzurra che domina la spiaggia perché da lì il panorama è splendido!<br />
Dovete già essere un po&#8217; abbronzati per venire qui? Anche no&#8230; L&#8217;ombra c&#8217;è grazie ad alcuni pini e se proprio volete ci sono gli ombrelloni!<br />
<strong>21/07/2010 &#8211; AGHIOS NICOLAOS (ARKASA)</strong><br />
Prima di andare in questa spiaggia siamo passati dalle spiagge dell&#8217;aeroporto ma solo per fare delle foto perché la giornata era troppo ventosa e stare lì era impossibile. Le spiagge da quelle parte sono stupende e per chi ama le foto è tappa obbligata! I colori del mare sono sensazionali e solo per vedere i windsurf che planano vale la strada! Da lì attraverso la strada che ci porta ad Arkasa siamo arrivati a destinazione. La sabbia è come ad Amopi ma di taverne ce ne sono meno. Essendo sempre un po&#8217; ventoso abbiamo passato una giornata splendida giocando con le onde&#8230; Ma dato che il mare degrada molto lentamente anche le onde più alte non erano pericolose perché si tocca sempre coi piedi. Il mare ha dei colori splendidi!<br />
Dovete già essere un po&#8217; abbronzati per venire qui? Assolutamente sì&#8230; Di ombra ce n&#8217;é poca e gli ombrelloni non sono in tela ma in un filo di plastica che fa passare il sole e quindi anche se pensate di essere all&#8217;ombra vi state abbronzando&#8230; Se proprio volete ombra, prendete gli ombrelloni a forma di palma!<br />
<strong>22/07/2010 &#8211; KATOS LAKOS</strong><br />
Se amate la pace, la tranquillità e il contatto con la natura questa spiaggia fa per voi. Ci si arriva dopo un impervio sentiero dalla strada che porta a Kyra Panaghia e che permette l&#8217;uso della macchina solo per il primo tratto (a meno che non abbiate una jeep o un quad). Altrimenti zaino in spalla e in dieci minuti discesa nel bosco siete in un paradiso. I colori del mare ricordano quelli delle spiagge caraibiche, sabbia (nella seconda parte) e ciottoli (nella prima) compongono tutta la spiaggia. Ci sono ombrelloni e sdraio disponibili e ombra all&#8217;inizio della spiaggia. Quando ci siamo venuti noi eravamo in tutto 14 persone. Il silenzio regna sovrano interrotto solo dal rumore delle onde. Non ci sono taverne ma c&#8217;è un punto di ristoro all&#8217;ombra dei pini&#8230; Quindi portatevi acqua e viveri.<br />
Dovete già essere un po&#8217; abbronzati per venire qui? Assolutamente sì&#8230; Di ombra ce n&#8217;é poca e gli ombrelloni non sono in tela ma in un filo di plastica che fa passare il sole e quindi anche se pensate di essere all&#8217;ombra vi state abbronzando&#8230; Esiste comunque un po&#8217; di ombra vicino agli alberi. Direi, spiaggia sconsigliata a chi ha bimbi.<br />
<strong>23/07/2010 &#8211; GITA A OLYMPOS</strong><br />
Oggi abbiamo affittato il quad alla modica cifra di 45€ (benzina esclusa) per tutto il giorno per poter andare a Olympos. Prima sorpresa: causa lavori la strada sterrata è chiusa dalle 7 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 17.00 per cui per aspettare abbiamo deviato per Aghios Nikolaos (Spoa) una spiaggia non pubblicizzata e poco frequentata. Il mare è calmo e cristallino anche nella zona del piccolo porticciolo. Il paese sembra un paese fantasma con una sola deliziosa taverna proprio sul mare. La strada per arrivarci è asfaltata e ben tenuta anche se piena di tornanti. I colori delle case ricordano un po&#8217; la Grecia delle Cicladi: azzurro e bianco. Vi consigliamo quindi la deviazione soprattutto se amate fare foto! Anche qui, viste le rocce del fondale maschera, pinne e boccaglio sono d&#8217;obbligo!<br />
Oltretutto se chiedete info alla taverna c&#8217;è un servizio di barca taxi che vi porta in una serie di spiagge raggiungibile solo via mare e vi viene a riprendere quando decidete voi. &#8220;Finalmente&#8221; iniziamo a salire per Olympos. La strada è lunga 18 km di sterrato che costeggia tutta la montagna sulla sinistra. Sulla destra, lo strapiombo. Niente guardrail e il vento che ogni tanto ti fa sbandare. I 18 km più lunghi della nostra vita. 36 visto che c&#8217;è anche il ritorno. Ogni tanto si incrocia una macchina ma per il resto il tragitto è in totale solitaria. Avevamo in mente di andare ad Aghios Minas ma dall&#8217;alto vediamo la strada e rinunciamo subito. Meglio via mare!<br />
Alla fine del supplizio compare come d&#8217;incanto Olympos. Questo villaggio arroccato sulla roccia si distingue per i mille colori delle case, qui sembra che il tempo si sia fermato&#8230;<br />
Purtroppo però quando si inizia a camminare per gli stretti vicoli l&#8217;insistenza dei negozianti e ristoratori rende la visita un po&#8217; &#8220;stressante&#8221;. Le donne sono vestite coi vestiti tipici per attirare i turisti nei negozi e per la prima volta da quando siamo qui una piccola fregatura a pranzo ce la siamo beccata! Indubbiamente per chi ama come me la fotografia, questo villaggio offre dei colori e degli angoli unici ma per il resto, a nostro parere, rimane un posto dove sicuramente il tempo si è fermato ma dove il turismo e le sue dure leggi iniziano a insidiarsi.<br />
<strong>25-26/07/2010 &#8211; DIAKOFTIS</strong><br />
Oggi finalmente il vento ci ha permesso di andare in questa spiaggia che abbiamo eletto come la più bella vista finora. Per arrivarci basta seguire per l&#8217;aeroporto e da lì ci sono le indicazioni per questa splendida caletta. Comunque dopo l&#8217;aeroporto basta girare a sinistra e poi subito ancora a sinistra fiancheggiandolo&#8230; E ad un certo punto sabbia bianca e mare turchese vi compariranno di fronte. Gli ombrelloni e le sdraio sono davvero poche quindi se riuscite veniteci presto altrimenti sappiate che l&#8217;ombra qui non sanno cosa sia. Taverne non ce ne sono ma c&#8217;è un piccolo furgone che ne ha creata una specie! Potete quindi mangiare e bere. Noi abbiamo speso per una Greek Salad + Gyros Plate + acqua + birra 6€ a testa e vi assicuro che era davvero tutto ottimo!<br />
Il mare ha dei colori stupendi a seconda dell&#8217;inclinazione del sole e la sabbia è fine e bianca. Uma volta in mare sembra di essere in piscina e se siete fortunati e non c&#8217;è molta gente, potete nuotare tra i pesci. Dovete già essere un po&#8217; abbronzati per venire qui? Assolutamente sì&#8230; Di ombra non ce n&#8217;é e gli ombrelloni non sono quelli in tela ma in un filo di plastica che fa passare il sole e quindi anche se pensate di essere all&#8217;ombra vi state abbronzando&#8230;<br />
Per i bimbi va benissimo perché il mare degrada molto lentamente.<br />
Unica nota negativa: gli ombrelloni sono davvero pochi e così anche le sdraio. Quindi se dovete andare arrivate per le 9.00 o sarete sotto il sole! Inoltre è cattivo costume da parte di alcuni locali di lasciare sui pochi ombrelloni un sasso con scritto RISERVATO&#8230; Che ci volete fare&#8230; Ogni mondo è paese.</p>
<p>Racconto inviato da Stefania e pubblicato anche sul blog: i viaggi della palombella  a questo indirizzo:  <a href="http://iviaggidellapalombella.blogspot.com/2010/07/karpathos-lisola-che-non-ce.html" target="_blank">Karpathos l&#8217;isola che non c&#8217;è</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.karpathos.it/viaggi/karpathos-isola-che-non-ce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Karpathos l&#8217;isola che non ti aspetti</title>
		<link>http://www.karpathos.it/viaggi/karpathos-isola-che-non-ti-aspetti/</link>
		<comments>http://www.karpathos.it/viaggi/karpathos-isola-che-non-ti-aspetti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2011 11:20:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[albergo]]></category>
		<category><![CDATA[Karpathos]]></category>
		<category><![CDATA[Vostri Viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.karpathos.it/?p=420</guid>
		<description><![CDATA[Ho sempre sognato una vacanza fatta di mare, cibo squisito, migrando da un posto all’altro. Karpathos ha esaudito questo mio desiderio. Un’isola magnifica dalla forma strana, allungata da nord a sud e battuta normalmente da un vento impetuoso e incessante: il meltemi. Partiamo martedì 3 agosto dall’aeroporto di Bologna: erano quasi dieci anni che non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ho sempre sognato una vacanza fatta di mare, cibo squisito, migrando da un posto all’altro.<br />
Karpathos ha esaudito questo mio desiderio. Un’isola magnifica dalla forma strana, allungata da nord a sud e battuta normalmente da un vento impetuoso e incessante: il meltemi.</p>
<p style="text-align: justify;">
<span id="more-420"></span> Partiamo martedì 3 agosto dall’aeroporto di Bologna: erano quasi dieci anni che non mettevo piede su un aereo, e la tensione mi aveva divorato per almeno un paio di settimane. Ma appena decollati, la meraviglia di guardare il mondo dall’alto mi ha ipnotizzato. Dopo uno scalo a Santorini, mettiamo piede sull’isola e ci accorgiamo da subito della presenza del vento, che non da tregua. Davvero insolito per noi, gente della pianura Padana.<br />
Raggiungiamo l’albergo situato nella baia di Kastelia verso mezzanotte. Tutto attorno è buio, di luci quasi non ce ne sono. Ancora disorientati ci addormentiamo, in attesa di capire come ci si presenterà l’isola l’indomani mattina.<br />
Mercoledì 4 agosto è una giornata di sistemazione: ritiriamo lo scooter 125 cc, in mattinata partecipiamo ad una riunione (pressoché inutile) organizzata dal nostro tour operator (Karambola) e ci dirigiamo verso <a title="Pigadia" href="http://www.karpathos.it/villaggi/pigadia/">Pigadia</a>, o Karpathos Town, la “capitale” dell’isola dove pensiamo di pranzare e di stare un po’ sul lungomare a goderci il primo sole di questa vacanza. E subito ci imbattiamo nella prima delle tantissime ghiottonerie che Karpathos ci riserverà: il pita gyros, in una sorta di fast food nel centro di Pigadia. Nient’altro che una sorta di piadina (più morbida e spessa) ripiena di carne allo spiedo (tipo Kebab) condita con tzatziki, cipolla, cetrioli e pomodoro, ma comunque deliziosa.<br />
Giro perlustrativo per il porticciolo della città accompagnati da un caldo atroce, e ci mettiamo sul lungomare. La <a title="Spiaggia di Pigadia" href="http://www.karpathos.it/spiagge/spiaggia-di-pigadia/">spiaggia di Pigadia</a> non è niente di che: sabbia grossa e qualche sasso, ogni tanto qualche alberello fornisce un po’ d’ombra. Ma dopo il tanto girovagare, è comunque rilassante e il mare è sempre e comunque migliore del nostro caro Adriatico!<br />
Alla sera ceniamo alla taverna Helios di Ammoopi: di fronte all’omonima baia, quasi in spiaggia, è qui che ci verrà fornito il pasto della nostra mezza pensione. La scelta è ampia, i piatti sono abbondanti e il personale cordiale. La cena si è sempre rivelata un piacere.<br />
Giovedì 5 agosto ci destiamo con una novità: non c’è vento! Le conseguenze non sono però piacevoli: una coltre di foschia ci ricorda che l’umidità, senza vento, sarà opprimente. Continuerà così fino a domenica, cosa piuttosto insolita per Karpathos, ma che ci ha consentito di viaggiare tranquillamente per tutta l’isola (fidatevi, è faticoso governare lo scooter col meltemi!).<br />
Con una recensione alla mano, trovata all’ultimo secondo su di un blog, decidiamo di portarci a sud, la zona dei windsurfer e la più battuta dal vento. Oltrepassiamo l’<a title="Aeroporto di Karpathos" href="http://www.karpathos.it/trasporti/aeroporto-di-karpathos/">aeroporto</a>, facciamo alcuni chilometri su una strada sterrata e raggiungiamo la <a title="La spiaggia di Diakoftis" href="http://www.karpathos.it/spiagge/la-spiaggia-di-diakoftis/">baia di Diakofti</a>. Se non ci fosse il mare, la si scambierebbe per una zona desertica. Due insenature, una con sabbia bianca e fine, l’altra con sassi. Da una parte l’acqua è di un turchese (da me) mai visto, nell’altra è blu. Optiamo per la seconda, meno affollata. La cosa che mi preoccupa, data la mia carnagione, è la totale assenza di ombra. Ci vorrà tanta crema. Ma il mare è magnifico, vale la pena patire il caldo per tale spettacolo. Mangiamo un ottimo souvlaki di pollo nell’unico chiosco presente: un camioncino modello nostro piadinaro, che sforna piatti deliziosi in questo paesaggio lunare.<br />
La seconda parte di giornata la passiamo sull’altro versante del promontorio, la vera e propria spiaggia di Diakofti. Sembra di essere in piscina: il fondale è sabbioso, bianco, ondulato e digrada dolcemente. Pochi pesci, anche se abbiamo visto una piccola sogliola. Unico peccato, la spiaggia era abbastanza affollata e il mare vissuto come sulla nostra riviera: tanti palloni, urla, racchettoni. Nonostante tutto, magari le nostre spiagge fossero così!<br />
Dopo cena, passiamo la serata a Pigadia, a pochi chilometri da <a title="Amopi" href="http://www.karpathos.it/villaggi/amopi/">Amoopi</a>: sul porticciolo si susseguono le taverne, sovrastate, ai piani superiori degli stessi edifici, dai cafè. Una birra Mythos, con la vista sul mare e sul fiume di gente che attraversa le strade, è proprio quello che ci vuole.<br />
Venerdì 6 agosto ci spostiamo verso nord. La nostra meta è la <a title="spiaggia di Apella" href="http://www.karpathos.it/spiagge/spiaggia-di-apella/">spiaggia di Apella,</a> raggiungibile da una strada asfaltata ma con forti pendenze. Acqua azzurra e fondale misto: su un lato  sabbioso, sull’alto gli scogli che digradano nell’acqua. Il pasto è assicurato da una taverna che sovrasta la baia: la vista è davvero interessante, così come lo sono stati il souvlaki di maiale e il formaggio (chiamato &#8220;Karpathian Cheese&#8221;) che vi abbiamo mangiato. Per agevolare la digestione, niente di meglio di una dormita sotto l’ombra dei pini che troviamo in spiaggia.<br />
Continuiamo l’esplorazione del nord dell’isola sabato 7 agosto. La destinazione è Aghiòs Nicholaos. Da Spoa una lunga discesa ci porta al mare. Davanti a noi un’ampia spiaggia che termina in un porticciolo, ma preferiamo una caletta tra gli scogli, alla fine della strada. Anche qui l’acqua è limpida, e tra gli scogli si annidano diverse varietà di pesci.<br />
Per pranzare torniamo sui monti, ed esploriamo Spoa: case bianche, vicoli strettissimi, e tanto silenzio. Andiamo nell’unica taverna presente, che funge da centro vitale del paese: al momento è in corso il mercato del pesce! Nonostante questo, si è poi rivelato il miglior pasto (tra i tanti ottimi) della vacanza: Makarones, pasta tipica di Karpathos e una frittura di gamberetti freschi. Tutto delizioso e porzioni più che abbondanti, spendendo soltanto 15 euro in due. Che paradiso!<br />
Nel pomeriggio attraversiamo l’isola da est a ovest e puntiamo verso <a title="Lefkos" href="http://www.karpathos.it/villaggi/lefkos/">Lefkos</a>: cinque spiagge, una diversa dall’altra. A differenza della costa orientale, qui il mare è mosso, a causa del vento più intenso. Interessante, su una scogliera, la presenza di pile di sassi, che sembrano stare in equilibrio per miracolo. Rientriamo ad Ammoopi restando su questo versante, chiudendo un giro di circa un centinaio di chilometri tra mare e montagna.<br />
Domenica 8 agosto si rivela una giornata caotica: anche gli abitanti di Karpathos vanno al mare, un po’ come da noi. Quindi le spiagge sono più affollate del solito e così noi che arriviamo in ritardo a <a title="Kira Panaghia" href="http://www.karpathos.it/spiagge/kira-panaghia/">Kyra Panaghià</a>, sotto Apella, dobbiamo accontentarci del misero filetto d’ombra che ci fornisce uno scoglio. Ad ogni modo, si tratta di una bella spiaggia, racchiusa tra i monti che calano sul mare. Mangiamo alla taverna Sofia, poco più su della spiaggia. Per 20 Euro, un polipo alla griglia e un souvlaki di pollo deliziano i nostri palati.<br />
Riprendiamo lo scooter e, scendendo verso Piagadia, approdiamo ad <a title="Spiaggia di Achata" href="http://www.karpathos.it/spiagge/achata/">Achata</a>. Sarà stato il fatto di essere domenica, ma proprio non ci è piaciuta: affollata, rumorosa, una baia piena di barche e barchette. Unica nota positiva, il fondale frastagliato, che offre rifugio a tanti pesci.<br />
Il meltemi, che ci ha lasciato in pace per quasi tutta la vacanza, torna a farci compagnia lunedì 9 agosto. Il vento fortissimo ci scoraggia nel tentare di passare sull’altra parte dell’isola, il nostro obiettivo era di andare sulle spiagge tra Lefkos e <a title="Finiki" href="http://www.karpathos.it/villaggi/finiki/">Finiki</a>, dove il mare era impetuoso e le scogliere ricordano tanto le coste irlandesi. Però non ci facciamo intimidire, e partiamo lo stesso. Le condizioni erano difficili, e di bagnanti nemmeno l’ombra. Nonostante tutto ci fermiamo ad Adeia, dove per tutta una mattinata sono soltanto le onde a farci compagnia. Di fare il bagno non se ne parla, il mare è mosso e il rischio di finire sugli scogli troppo alto. Ma la pace è assicurata.<br />
Nel pomeriggio torniamo a Lefkos: pranzo presso la taverna “I tre delfini”. Il personale è cordialissimo e Due Gyros Pita e un Beefteki Pita ci saziano ad un prezzo irrisorio. In cerca di ombra, scegliamo una spiaggia dalle acque limpide ma con sabbia troppo simile a quella dei terribili lidi ferraresi!<br />
Martedì 10 agosto è il nostro ultimo giorno qui a Karpathos. Lasciamo la camera d’albergo in mattinata, e ci godiamo il mare di “casa nostra”: la baia di Ammoopi. Peccato aver passato solo un giorno qui, ma con lo scooter, abbiamo giustamente puntato ad esplorare l’isola. Gli scogli hanno architetture fantasiose, sopra e sotto il pelo dell’acqua. Dovendoci preservare un minimo per il ritorno in aereo, prendiamo un ombrellone e due lettini. Costo per l’intera giornata: 6 euro.<br />
Viene poi l’ora di ripartire verso l’Italia. La nostalgia è già tanta e non fa altro che aumentare con il passare dei giorni qui nella nostra pianura.<br />
Consiglio Karpathos a tutti, ma con un’avvertenza. Se cercate la comodità, scegliete altre isole. Il vento è una costante, fa caldo e per arrivare alle spiagge a volte si fa fatica. Ma ne vale la pena: i paesaggi e le spiagge sono meravigliosi, la cucina è ottima, le persone cordiali. Come mezzo di trasporto suggerirei lo scooter, superiore ai 50 cc di cilindrata, che permette di arrivare quasi dappertutto.</p>
<p style="text-align: justify;">Racconto inviato da Stefano e pubblicato anche sul sito: Horace13.net a questo indirizzo:  <a href="http://www.horace13.net/dettpost.asp?idPost=260" target="_blank">racconto su Karpathos</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.karpathos.it/viaggi/karpathos-isola-che-non-ti-aspetti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Karpathos Agosto 2010</title>
		<link>http://www.karpathos.it/viaggi/karpathos-agosto-2010/</link>
		<comments>http://www.karpathos.it/viaggi/karpathos-agosto-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2011 11:05:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[albergo]]></category>
		<category><![CDATA[Karpathos]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[Vostri Viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.karpathos.it/?p=417</guid>
		<description><![CDATA[MARE TURCHESE CHE SI SPOSA COL BLU DEL CIELO, SUONO DELLE ONDE CHE SI INFRANGONO SULLA COSTA, VENTO CHE ACCAREZZA LA PELLE BACIATA DAL SOLE, PROFUMO DI ERBE SELVATICHE CHE ALEGGIA NELL’ARIA. Venerdì 6 agosto: ore 13,40 convocazione in aeroporto alla volta di Karpathos. A Malpensa non facciamo altro che code…dopotutto che ti aspetti per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><em>MARE TURCHESE CHE SI SPOSA COL BLU DEL CIELO, SUONO DELLE ONDE CHE SI INFRANGONO SULLA COSTA, VENTO CHE ACCAREZZA LA PELLE BACIATA DAL SOLE, PROFUMO DI ERBE SELVATICHE CHE ALEGGIA NELL’ARIA.</em></p></blockquote>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-417"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Venerdì 6 agosto:</strong><br />
ore 13,40 convocazione in aeroporto alla volta di Karpathos. A Malpensa non facciamo altro che code…dopotutto che ti aspetti per il 6 di agosto?! Coda per il check-in, coda alla sicurezza… Volo abbastanza puntuale (15 nimuti circa di ritardo non contano): direzione Bodrum con fermata a Karpathos. Dopo 2,5 ore di traversata senza turbolenze arriviamo sull’isola e noi con altre 66 persone scendiamo, un po’ odiati dagli altri passeggeri del volo che a causa nostra devono sostare in aeroporto 45 minuti per un restante tragitto di solo mezz’ora. Scesi dal velivolo ci aspettavamo il famoso Meltemi a “spazzarci via”, invece c’era quasi più vento a  Malpensa. Piccolo aeroporto nuovo e assolutamente deserto: solo noi 68 e l’omino del bus(nessuno ci chiede documenti nè nulla). Valige tutto ok Usciamo e troviamo l’accompagnatrice del tour operator con 1 bus e 3 taxi e la donnina del car rent che ci dà l’auto (prenotata da casa). Non è richiesta la carta di credito e per il ritorno ci dice che basta mettere le chiavi sotto al tappetino. Qualche raccomandazione e cartina con le strade che NON si possono percorrere con l’auto normale (una I10 nuova…a noi è andata bene).Unico problemino: auto ciuccia abbastanza e unico benzinaio che troviamo sulla strada a secco di carburante (eccetto la costosissima super)… gli scioperi degli autotrasportatori dei giorni precedenti lasciano ancora un pò il segno! Seguendo le indicazioni dell’assistente del tour operator arriviamo all’hotel senza problemi (ci sono 4 strade ed è quindi difficile perdersi…in più mettono cartine ovunque, persino sulle tovgliette dei ristoranti e sulle tazze!). Albergo (Minos Beach) posto a un paio di chilometri dal centro di <a title="Pigadia" href="http://www.karpathos.it/villaggi/pigadia/">Pigadia</a>, modesto, stanza con arredamento nuovo, peccato il caldo assurdo (per dirlo io!!) nella stanza: il giorno successivo al meeting Clara (assistente tour operator) ci spiegherà che il famoso Meltemi se ne è andato in vacanza anche lui, cosa strana in agosto! Il che ci obbliga a chiedere l’accensione dell’aria condizionata: 50 euro per una settimana! Cena all’hotel buona ma un po’ poco digeribile per il mio stomaco chiavica (e infatti la notte sogno “i sorci verdi” il poco che riesco a dormire causa anche il vibrato intermittente del frigo che purtroppo copre il rumore delle onde, la camera è infatti vista mare). Per il cibo in hotel non c’è molta scelta…anzi…<br />
<strong> Sabato 7 agosto:</strong><br />
Al risveglio godiamo un po’ del panorama all’alba col sole che sorge sul mare: siamo proprio a qualche centimetro dalla <a title="Spiaggia di Pigadia" href="http://www.karpathos.it/spiagge/spiaggia-di-pigadia/">spiaggia di Pigadia</a> (la più grande dell’isola) e poi colazione…qui la scelta del menù si azzera: the o caffè, un bicchiere di succo d’arancia, jogurt con miele e un pezzo di pane con marmellata …”o così o pomì”. Piccolo meeting con Clara che ci fa raccomandazioni su benzinai (situati solo nei pressi di Pigadia), strade da non percorrere con l’auto e ci spiega come la conduzione famigliare degli alberghi tipo il nostro sia diciamo free style: ci sono ma il più delle volte non ci sono. Sull’isola si trovano solo pochi hotel grandi (più uno in costruzione) posizionati più che altro nella capitale (detta Pigadia o Karpathos…qui quasi tutti i paesi hanno nomi diversi o quanto meno si trovano scritti sempre in modo differente).Dimenticavo: per lavarsi bisogna tenere in mano il doccino che non si attacca al muro. Spesa in un minimarket, diffusi sia a Pigadia che negli altri centri più piccoli, benzina (questa volta il cartello “finish “ è stato sostituito con “only 10 euro”…per fortuna la pompa è vicina al nostro hotel ,e via per Lefkos. Si dice che la costa ovest sia più ventosa, quindi approfittando della vacanza del Meltemi la visitiamo. Strade deserte con un po’ di tornanti (senza garraid) ci portano in circa 45 minuti a destinazione. Per motivi di sicurezza meglio non superare i limiti di velocità perché si rischia di finire giù per i dirupi! <a title="Lefkos" href="http://www.karpathos.it/villaggi/lefkos/">Lefkos </a>è formata da tre spiagge, la terza sembra la più carina, un po’ più selvaggia , con pochi ombrelloni …il che però ci spinge a optare per la seconda per evitare un’insolazione il primo giorno!L’auto si può lasciare in un parcheggio posto tra la seconda e la terza baietta. La prima spiaggia e distante circa un chilometro ma anche quella raggiungibile in auto. Ci sono diversi bar e minimarket nell’intorno. Spiaggia bianca , mare cristallino, l’acqua digrada abbastanza lentamente, molti pesci e ombrelloni (con 2 lettini) a 6 euro, un po’ di gente ma molto piacevole. (In tutta l’isola il prezzo di 2 lettini e ombrellone varia tra i 5 e 6 euro). Rimaniamo sotto l’ombrellone quasi tutto il tempo (la tela che li compone è abbastanza rada e quindi ci si abbronza lo stesso!) alternando la lettura a qualche tuffo e verso pomeriggio inoltrato ci spostiamo nella spiaggia accanto, qui il mare è diventato abbastanza mosso (ci siamo spostati solo di pochi metri!), il che conferisce un aspetto ancora più selvaggio, ma molto bello! Al ritorno diamo un occhio <a title="Finiki" href="http://www.karpathos.it/villaggi/finiki/">Finiki</a>: abbiamo letto dell’incredibile tramonto…peccato che il sole tramonti dietro la spiaggia! Piccola baietta con pescatori che fanno combriccola sul molo, nulla di rilevante eccetto i ristoranti alle spalle della spiaggia dove dicono che si mangi buon pesce fresco. Uno sguardo a Agios Nicolaos (quello vicino ad Arkassa) e <a title="La spiaggia di Agios Theodoros" href="http://www.karpathos.it/spiagge/la-spiaggia-di-agios-theodoros/">Agios Theodoros</a> per valutare se tornarci. Per cena solito menù: si può scegliere tra 3 antipasti (non ne digerisco nemmeno uno), 4 secondi (qui va meglio) e o frutta (come dice il cameriere “no frutta SOLO ANGURIA” …e a volte non ci sarà nemmeno quella) o gelato (bianco o nero ma con lo stesso gusto)! (diversissimo è il trattamento per chi non è in mezza pensione e magia alla carta!!) Giro a piedi a Pigadia (20 minuti di cammino, 2 minuti in auto), molto carina la sera, dove al porto prenotiamo un giro in barca per il giorno successivo col capitano Vasili.<br />
<strong> Domenica 8 agosto:</strong><br />
Sveglia presto per dirigerci al porto dove alle 9 – 9,15 (ma chi prima arriva meglio alloggia sulla barca) c’è il ritrovo al porto per il giro di tre spiagge, approfittando del fatto che il vento è ancora poco e quindi il mare è tranquillo. Prima tappa: Vasili’s Paradise. Piccola spiaggetta stupenda in un’insenatura, raggiungibile solo via mare, dove è autorizzato a conurci gente solo il capitano Vasili (scopriremo poi che solo tre barche organizzano gite e ognuna ha l’esclusiva di un posto). Pranzo preparato dal capitano e dalla “giovane” ciurma consumato nella “taverna” (4 alberi arroccati sulle rocce). Dato che i miei anticorpi non sono abbastanza grossi … anzi sono proprio chiaviche…salto il pranzo … mentre gli altri si abbuffano con gusto (non ho sentito comunque di morti o gravi malattie conseguenti al pranzo). L’acqua è a dir poco fantastica, così come nella seconda tappa: <a title="spiaggia di Apella" href="http://www.karpathos.it/spiagge/spiaggia-di-apella/">Apella</a>. Spiaggia più grossa e attrezzata ma comunque molto bella. Ultima meta <a title="Kira Panaghia" href="http://www.karpathos.it/spiagge/kira-panaghia/">Kira Panaghia</a>. Nei siti internet viene indicata come raggiungibile solo via mare: falso!! Le auto ci arrivano benissimo … mentre la barca non può attraccare e quindi ci si limita ad un bagno al largo. Ricosteggiando il lato ovest dell’isola torniamo al porto a pomeriggio inoltrato. (Costo 27 euro a testa con l’agenzia, 20 euro andando direttamente a prenotare in porto senza intermediari) Nel frattempo è arrivato il vento! Il giro in barca è stato molto bello (consiglio vivamente di farlo almeno una volta per osservare l’isola da un altro punto di vista) , nonostante io soffra di mal di mare persino sul pedalò non ho avuto problemi … a parte il fatto che per tutta la sera ho sentito l’effetto “moto ondoso” anche stando sulla terra ferma.<br />
<strong> Lunedì 9 agosto:</strong><br />
Al risveglio grazie al cielo non gira più la testa! Destinazione <a title="La spiaggia di Diakoftis" href="http://www.karpathos.it/spiagge/la-spiaggia-di-diakoftis/">Diakofti</a>. Per raggiungerla da Pigadia occorre andare fino all’aeroporto, pochi metri prima girare a destra e poi subito a sinistra in una stradina sterrata di 6 Km che costeggia l’aeroporto (dicono di percorrerla col 4&#215;4 ma anche con l’auto normale è fattibile andando a 15 kn/h). Posto bellissimo anche se ventoso. Ci sono due spiagge: quella a sinistra è più deserta ma un po’ sgarruppata anche perché confina direttamente col filo spinato della zona aeroportuale, quella a destra è più carina. Le guide dicono che non è attrezzata, in realtà ci sono 4 ombrelloni (di cui uno coi lettini rotti e uno prenotato) gestiti dall’omino del chioschetto (un furgoncino col generatore). Dato che non ci sono scogliere alle spalle non c’è un angolo di ombra, la spiaggia sabbiosa dà un effetto deserto ma l’acqua è a dir poco stupenda! Verso le 12 ci spostiamo alla ricerca di Damatria … gira gira (sappiamo solo che si raggiunge da una stradina sterrata a 10 Km da <a title="Amopi" href="http://www.karpathos.it/villaggi/amopi/">Amoopi </a>di fronte all’isolotto di Moira)… alla fine prendiamo l’unico percorso sterrato  senza indicazioni più o meno a 10 km da Amoopi… Dalle foto viste su internet coincide … ma altro non è che la punta di Davil Bay, il paradiso dei surfisti. La stradina sterrata poi si immette nella strada asfaltata della scuola di surf (quindi per raggiungerla non serve fare lo sterrato di 1 chilometro). Unica particolarità del posto è vedere sfrecciare i windsurf ed un relitto incagliato in lontananza … ed un gran vento! Ci spostiamo quindi a <a title="spiaggia di Castelia" href="http://www.karpathos.it/spiagge/spiaggia-di-castelia/">Kastelia</a>: proprio bella!sono baiette (a mio avviso la più bella è la prima)con alle spalle coste rocciose sulla quale c’è un percorso pedonale pavimentato dal quale dipartono le scalette per scendere al mare. Il mare è color smeraldo! Anche in questo caso ci sono lettini e ombrelloni … anche se di pomeriggio non servono perché c’è ombra. La sera dopocena (incredibilmente stasera menù diverso: grigliata&#8230; i vegetariani rischiano di morire di fame qui) tappa in un baretto cult di Pigadia: L’Angolo Italiano. Questo piccolo locale ha una storia molto carina: nel 1940 un soldato italiano regalò ad un barista dell’isola una moka … e da lì nacque un connubio italo greco. 2 caffè (ti portano la moka al tavolo), 2 ouzo (emblemi delle due nazioni),foto alla mitica caffettiera della seconda guerra mondiale ed un saluto al vecchio proprietario che ci racconta la sua storia.<br />
<strong> Martedì 10 agosto:</strong><br />
Kira Panaghia, dato che l’avevamo vista solo dal largo. Spiaggia facilmente raggiungibile in auto, non piccola, di ciottoli, col mare stupendo e molto attrezzata (lettini e ombrelloni nuovi, un bar, una taverna, un minimarket e pure l’omino del bar che porta le orinazioni direttamente all’ombrellone)… tutto ciò però fa sì che sia particolarmente popolata, soprattutto al pomeriggio. Essendo noi mattinieri abbiamo la fortuna di vederla praticamente deserta, tutta un&#8217;altra cosa!!  Al rientro cerchiamo indizi per <a title="La spiaggia di Kato Lakos" href="http://www.karpathos.it/spiagge/la-spiaggia-di-kato-lakos/">Kato Lakos</a> ma nulla …(non riusciamo a capire quale possa essere la stradina sterrata da prendere … e tanto per cambiare nessuna indicazione!) Decidiamo quindi di dare un occhio alla spiaggia di fronte all’hotel … di solito si sottovaluta ciò che si ha  vicino. È una spiaggia sabbiosa lunghissima (qualche chilometro) in parte attrezzata, un po’ affollata in corrispondenza del centro di Pigadia (il concetto di affollato di qui non corrisponde a quello a cui siamo abituati in Italia comunque), per il resto quasi deserta. Il mare non è splendido però (ormai siamo diventati di palato molto fine!). consigliate lunghe passeggiate al tramonto e all’alba.<br />
<strong> Mercoledì 11 agosto:</strong><br />
Giornata adventure style! Dopo la solita spesa per provviste (nel caso in cui si dovesse finire in un posto isolato) (al quale si aggiunge la patata per togliere il gonfiore alle labbra … la Dellera è nulla in confronto) ci dirigiamo verso una baietta poco conosciuta : Aghios Ioannis. Si va verso <a title="La spiaggia di Aghios Nicolaos" href="http://www.karpathos.it/spiagge/la-spiaggia-di-aghios-nicolaos/">Aghios Nikolaos</a> (quello vicino a Spoa) e si dovrebbe trovare una strada sterrata che vi arriva … come di consueto nessuna indicazione … chiediamo a uno del posto che ci dice che appena prima del paesino c’è una stradina usata dai contadini che ad un certo punto termina ed occorre seguire un sentiero a piedi … ci sconsiglia di farlo con l’auto, ma noi ci proviamo lo stesso … aveva ragione lui! Dopo qualche tornante l’auto non sale più , quindi a malincuore torniamo sui nostri passi. Aghios Nikolaos è abbastanza carina, piccolo porticciolo, spiaggetta di sassi e acqua sempre bella … non soddisfatti appieno verso le 12 torniamo in direzione Pigadia con l’idea di cercare Kato Lakos … però passiamo di fronte alla strada che porta ad Olimbos: uno sterrato di 18 km che le agenzie ed i car rent dicono di non fare assolutamente con l’auto normale; dicono che è pericoloso, che non è percorribile, ci sono lavori in corso, i cellulari non prendono, l’assicurazione non risponde … però… (c’è sempre un però) qualche giorno prima dei nostri vicini di stanza , che l’hanno raggiunto con la gita organizzata via barca , ci hanno riferito che i locali di <a title="Olimpos" href="http://www.karpathos.it/villaggi/olimpos/">Olimbos </a>affermano che in realtà è tutto terrorismo psicologico fatto dagli abitanti del sud dell’isola in modo da guadagnarci con i tour organizzati, inoltre vediamo auto molto molto più chiaviche della nostra sbucarne illese, solo molto impolverate, quindi … proviamo (mio marito era “un pò” contrario … però … ). Per percorrere questi 18 km ci sono voluti 45 minuti ed un po’ di rosari. Le cose che ci spaventavano di più erano le rocce che franavano dall’alto, l’assoluta non aderenza sul fondo friabile e dei tondini metallici che spuntavano dal terreno quasi ogni metro (qui amano le armature che fuoriescono in ogni dove… logicamente senza nessuna protezione). Ogni curva speravamo fosse l’ultima … alla fine l’ultima è arrivata!! Olimbos è l’unico paese di Karpathos, e forse di tutta la Grecia, in cui permangono le tradizioni, essendo stato praticamente isolato dal sud dell’isola fino agli anni 70, anche se il turismo sta cambiando molto le cose anche lì.È detto il paese delle donne … e che donne, con la D maiuscola! Questo perché sono sempre state loro a tirare avanti la baracca mentre gli uomini erano impegnati o a difendersi dai pirati, o a combattere in guerra o ad emigrare in America in cerca di fortuna… insomma sempre scuse! Il paese è carino, arroccato sui monti, in mezzo al nulla, con alle spalle il mare. Prima immagine particolare che vediamo è una vecchietta con i vestiti tradizionali (ma non di quelle che si vestono così per i turisti) con il cellulare in mano che sbraita con chi stava dall’altra parte del telefono:connubio tra nuovo e antico! Appena entrati nel paesino ci sono alcune botteghe fantastiche in case tipiche, ancora con i letti, la macchina da cucire ed il frantoio… e che profumi!! Spezie, erbe… una gioia per il naso! In particolare facciamo conoscenza del thrumbi: una pianta profumatissima, tipo origano ma più intensa,, c’è inoltre la salvia selvatica, i thè, il timo ed il miele di Siria (l’isoletta a nord di Karpathos dove le capre, unici abitanti, divorano tutto ciò che a fatica riesce a crescere, tranne il timo, di cui si nutrono le api, che dà un’essenza particolare al miele). Altra cosa caratteristica sono le signore sedute ai bordi delle strade che ricamano e le signore dei negozi che quasi a forza ci conducono dentro e fanno indossare il loro velo tipico (nero per le donne sposate, bianco per le nubili). Già che ci siamo facciamo un salto a Diafani, località sul mare con porticciolo, nonostante ciò l’acqua è ristallina. Lì ci sono alcune spiagge di ciottoli, la principale è a sinistra del porto ed è abbastanza frequentata, poco più avanti ce n’è un’altra, più piccola e appartata (attenzione alla caduta massi verso la parte rocciosa). Qui abbiamo modo di vedere un’altra immagine davvero carina: un gruppo di comari che arrivano in spiaggia con i loro vestitoni neri ed il velo in testa, si spogliano e sotto hanno dei costumi da bagno rattoppati in vario modo e stanno lì sul bagno asciuga a chiacchierare, poi fanno il bagno e ri ciacolano. Una adirittura porta un cappellino di tela… ma col velo tipico sotto: mai separarsene! Sono così diverse dalla combriccola di pescatori che abbiamo visto qualche giorno prima a Finiki! In particole i loro occhi e ogni loro ruga. Probabilmente non si saranno mai mosse da lì in vita loro ma quante ne sanno!!(mi ricordano tanto la mia nonna… anche lei era una vera donna di Olimbos, anche se nata e cresciuta nella pianura padana). Il sole sta scendendo e ci aspetta la lunga e tormentata strada del ritorno, quindi via. Ci capita di dare un passaggio ad un ragazzo e ragazza che hanno perso il <a title="Bus a karpathos" href="http://www.karpathos.it/trasporti/bus-a-karpathos/">bus</a> da <a title="Diafani" href="http://www.karpathos.it/villaggi/diafani/">Diafani </a>a Olimbos; lui greco, lei spagnola, che ci raccontano un po’ di cose sulle Grecia. Usciti sani e salvi dalla “strada infernale” percorriamo la via tra Spoa e Pigadia con un’ottica diversa: tornanti senza garraid non ci fanno un baffo ed i sassi rotolati giù in mezzo alla strada non ci preoccupano inimamente. La visita ad Olimbos ci ha anche riattivato l’olfatto: sentiamo profumi di timo, rosmarino e  salvia. La sera ceniamo fuori, nonostante abbiamo la mezza pensione (che sconsiglio in particolare a chi alloggia a Pigadia perché ci sono tanti tanti localini in cui mangiare) (per l’amor di Dio la moussaka ed il gyros dell’hotel sono buoni però abbiamo voglia di provare anche altri piatti tipici). Ci hanno parlato bene del Sophia ma c’è sempre coda per cenare, quindi ripieghiamo su La mirage: magiamo proprio bene, e tanto, i camerieri sono gentilissimi e spendiamo 20 euro a testa : birre, stuzzichini con patè di olive ed una cosa rosa che non capiamo bene cosa sia ma sembra a base di pesce, 2 maccarones, un biram ( è una sorta di zuppa di verdure), un gyros (cucinato in modo diversissimo rispetto a quello dell’albergo) ed una torta di frutta secca e miele. Una caratteristica del posto è che prima di cenare ti portano un grappino molto molto alcolico e dopo il pasto l’anguria.<br />
<strong> Giovedì 12 agosto:</strong><br />
A colazione dei ragazzi che alloggiano al nostro stesso hotel, che ieri abbiamo incrociato ad Aghios Nikolaos ci dicono che hanno scoperto (anche loro troppo tardi) dell’esistenza di servizio taxi boat per la spiaggia di Aghios Ioannis dove saremmo voluti andare noi! Vabbè … sarà per la prossima volta??!!(l’aspetto positivo di non esserci andati è che ci ha permesso di vedere Olimbos)Oggi finalmente Kato Lakos!! La braca (prenotata la sera prima al porto) parte alle 9,30, breve tappa per tuffo (sempre al largo) di Kira Panaghia e poi la tanto agoniata Kato Lakos! Spiaggetta di ghiaia veramente veramente bella con acqua turchese.La barca attracca su uno scoglio sul quale è stata arroccata una passerella sgangherata fino alla spiaggetta “Jhoanni’s Paradise” che non è un gran che, basta fare pochi metri, passando dietro al suddetto scoglio, per raggiungere la vera Kato Lakos. Un albero caduto, ormai color avorio caratterizza la baietta (ottimo per le foto) e già stando a riva mi gironzola intorno ai piedi un pesciolino verde e blu elettrico. Uno spettacolo!! In più pochissima gente, essendo difficilmente raggiungibile via terra. (i passeggeri della barca, che per nostra fortuna stanno più che altro a “Jhoanni’s Paradise” e altre 6-8 persone). Permanenza di 5 ore che volano in un istante! Al rientro tuffo vicino ad una grotta nei pressi di <a title="Spiaggia di Achata" href="http://www.karpathos.it/spiagge/achata/">Achata</a> (dato che la barca non può avvicinarsi molto alle rocce il pezzo a nuoto per entrarvi non è brevissimo, quindi io passo), a quanto mi dice mio marito è molto suggestiva. Il tutto per 8 euro, che sale a 16 euro se si magia la grigliata fatta dalla ciurma. Prima di rientrare in albergo diamo un occhio alle rovine di Agia Fotidi, a 2 metri dal nostro alloggio. Sono i resti, o meglio quel poco che resta, di una basilica bizantina del 4 secolo, lasciata lì alla mercè delle intemperie con un minuscolo cartello del ministero della cultura greco che ne cita praticamente solo il nome. Sull’isola ci sono altri reperti del genere che comunque non godono do molta popolarità né cura. Ultima sera: ultimo ouzo (nooo ci hanno messo del ghiaccio annacquandolo ) in un bar un po’ alla moda sul porto di Pigadia.<br />
<strong> Venerdì 13 agosto:</strong><br />
“Buon risveglio”: un pezzo di cipolla nello jogurt con miele!! Con un sapore “amaro” in bocca, e non solo perché tra qualche ora si ritorna a casa, facciamo l’ultima spiaggia: Achata. Baietta bella, in particolare la mattina quando non c’è gente (il pomeriggio si popola eccessivamente). La spiaggettà è ben attrezzata:ci sono anche le docce all’aperto per togliersi la salsedine (cosa rara sull’isola).<br />
La cosa più bella sono delle piccole grotte raggiungibili facendo un pezzettino a nuoto: mio marito non vuole entrare così io ed una signora veneta (ci sono molti italiani ma quasi esclusivamente veneti e lombardi) facendoci coraggio a vicenda ci addentriamo: all’inizio sembra buissima, poi appena gli occhi si abituano vediamo l’azzurro dell’acqua che riflette sulle pareti. Bella! Sul fondo della grotta si tocca e c’è uno spiraglio di luce dall’alto.  Accanto ce n’è un’altra, all’ingresso spaventa un po’ il rumore forte della risacca che rimbomba, ma anche questa è molto suggestiva: sembra di essere nel ventre della terra, coi rumori “ovattati”, poca luce ed un’atmosfera strana. Ultimo bagno con ancora un pesciolino colorato che mi nuota accanto ai piedi (sarà quello di ieri che mi ha seguita qui??!) e via. Incredibilmente in hotel ci hanno riservato una camera di “cortesia” ( 1 per 16 persone &#8230; che cortesia) e cosa ancora più incredibile con parecchi asciugamani (considerando che in una settimana nella nostrastanza hanno cambiato solo 2 asciugamani piccoli e mai quelli grossi e non ci hanno mai cambiato nemmeno le lenzuola!). Cambio veloce e partenza per l’aeroporto dove in attesa del volo di rientro (hanno già annunciato 50 minuti di ritardo!) sono qui che scrivo. Saliremo sull’aereo diretto a Bodrum (e poi Malpensa) mentre più o meno altre 60 persone scenderanno per vivere la stessa (o quasi) vacanza che abbiamo appena concluso noi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.karpathos.it/viaggi/karpathos-agosto-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Karpathos essenza di un sogno</title>
		<link>http://www.karpathos.it/viaggi/karpathos-essenza-di-un-sogno/</link>
		<comments>http://www.karpathos.it/viaggi/karpathos-essenza-di-un-sogno/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2011 10:30:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Karpathos]]></category>
		<category><![CDATA[Vostri Viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.karpathos.it/?p=414</guid>
		<description><![CDATA[Dunque…da dove potrei cominciare… Ah si…non voglio scrivere uno di quei racconti delle proprie vacanze dove si elencano le meravigliose spiagge che si sono visitate, il modo per arrivarci e le varie taverne greche dove si è mangiato benissimo…no tutto questo potete scoprirlo da soli e poi cosi diventerebbe una guida turistica che si può [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dunque…da dove potrei cominciare…<br />
Ah si…non voglio scrivere uno di quei racconti delle proprie vacanze dove si elencano le meravigliose spiagge che si sono visitate, il modo per arrivarci e le varie taverne greche dove si è mangiato benissimo…no tutto questo potete scoprirlo da soli e poi cosi diventerebbe una guida turistica che si può trovare in edicola o in qualsiasi biblioteca o sarebbe uno dei tanti racconti che spopola sul web…</p>
<p><span id="more-414"></span><br />
Quello che voglio raccontare io è l’anima dell’isola, i profumi, i colori, quell’anima che non si può e non si deve guardare con gli occhi, ma si deve guardare con il cuore e con la sensibilità di un fiore…<br />
Sinceramente non avevo mai sentito parlare di Karpathos, forse perché nessuno che conoscevo c’era mai stato o forse perché non essendo molto turistica, non è mai stata molto pubblicizzata e questo credo sia stato la sua fortuna più grande.<br />
Questo fino all’estate scorsa, nel 2009, quando a Settembre un mio carissimo collega (che non smetterò mai di ringraziare), tornato dalla sua vacanza, proprio in quest’isola, ha iniziato a raccontarmi di lei.<br />
È stato in quel momento che è nato il mio amore per Karpathos.<br />
Dal suo racconto mi sembrava di averla già vissuta, riuscivo a vedere i colori dell’isola, spettacolari…<br />
Il primo colore che ti colpisce è il blu intenso del mare, penetrante, avvolgente, che piano piano degrada in tutte le sue sfumature più belle, fino ad arrivare all’azzurro ghiaccio, cristallino, quello che io definirei lo “specchio dell’anima” dell’isola.<br />
Subito dopo arriva il bianco delle taverne, delle case, che richiamano però il mare con dei dettagli blu nelle porte e nelle persiane, quasi a voler creare un legame forte e indistruttibile con esso.<br />
E poi il verde, si proprio lui quello dei pini, quei pini che per tutto il tempo ci hanno accompagnato nel nostro viaggio indicandoci la strada per raggiungere delle calette meravigliose, incontaminate e isolate, quei pini pronti a proteggerci quando ne avevamo più bisogno.<br />
E infine c’è il rosa quello del tramonto, quel rosa che addolcisce quelle rocce a volte cosi alte e dure….un tramonto che unisce tutto intorno a se, in un girotondo di colori.<br />
Attraverso i suoi racconti potevo sentire gli odori dell’isola.<br />
L’aria è inebriate, sa di acqua, di musica, di spezie, di pelle umida.<br />
Mi sentivo straordinariamente libera e viva.<br />
È un profumo che appena arrivi ti entra dentro, rapido, veloce non ti lascia il tempo di scegliere, non lo puoi controllare, ma è un profumo che una volta sentito non si dimentica.<br />
Un profumo che trasmette calma, serenità, il profumo di una terra dove il tempo si è fermato…ma non è un profumo nuovo… è profumo di casa.<br />
Un profumo che miscela in se tutti i colori descritti sopra che insieme creano l’essenza perfetta, “L’essenza di un sogno”.<br />
Queste sono le sensazioni che i racconti del mio collega mi hanno suscitato e credetemi erano esattamente quelli che ho riprovato un anno dopo, quando mi sono “ritrovata” in questo paradiso chiamato Karpathos.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.karpathos.it/viaggi/karpathos-essenza-di-un-sogno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mappa dell&#8217;isola di Karpathos</title>
		<link>http://www.karpathos.it/trasporti/mappa-dell-isola-di-karpathos/</link>
		<comments>http://www.karpathos.it/trasporti/mappa-dell-isola-di-karpathos/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 11:43:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[cartina]]></category>
		<category><![CDATA[Karpathos]]></category>
		<category><![CDATA[mappa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.karpathos.it/?p=288</guid>
		<description><![CDATA[Solo per i visitatori del sito, una cartina dell&#8217;isola di Karpathos, la mappa comprende i principali paesi dell&#8217;isola, le spiagge, le strade, indicando con diversi colori le strade asfaltate e le strade sterrate, e i luoghi di maggior interesse: Cliccando sopra alla mappa potrai vederla ancora più grande, in modo da trovare e scoprire tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Solo per i visitatori del sito, una <strong>cartina dell&#8217;isola di Karpathos</strong>, la mappa comprende i principali paesi dell&#8217;isola, le spiagge, le strade, indicando con diversi colori le strade asfaltate e le strade sterrate, e i luoghi di maggior interesse:<span id="more-288"></span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.karpathos.it/wp-content/uploads/2010/01/mappa_karpathos1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-296" title="mappa_karpathos" src="http://www.karpathos.it/wp-content/uploads/2010/01/mappa_karpathos1-159x300.jpg" alt="" width="159" height="300" /></a></p>
<p>Cliccando sopra alla mappa potrai vederla ancora più grande, in modo da trovare e scoprire tutti i punti di tuo interesse.</p>
<h3>Versione della cartina di Karpathos per la stampa</h3>
<p>Ti serve una <span style="text-decoration: underline;">versione stampabile della mappa di Karpathos</span> con tutti i particolari?</p>
<p>Lascia il tuo <span style="text-decoration: underline;">nome e il tuo indirizzo email</span> e sottoscrivendo la newsletter potrai accedere alla cartina formato stampabile</p>
<p><!-- Begin MailChimp Signup Form --><br />
<script src="http://downloads.mailchimp.com/js/jquery.form.js" type="text/javascript"></script></p>
<div id="mc_embed_signup">
<form id="mc-embedded-subscribe-form" class="validate" style="font: normal 100% Arial; font-size: 12px;" action="http://karpathos.us1.list-manage.com/subscribe/post?u=d8b7e486126ea6d15ba819ae0&amp;id=72164dadb5" method="post">
<fieldset style="border-radius: 4px; -webkit-border-radius: 4px; border: 1px solid #000000; padding-top: 1.5em; margin: .5em 0; background-color: #dcefff; color: #333333; text-align: left;">
<legend style="text-transform: capitalize; font-weight: bold; color: #666666; background: #9dd1fb; padding: .5em 1em; border: 1px solid #000000; border-radius: 4px; -webkit-border-radius: 4px; font-size: 1.2em;">Compila per ricevere la cartina in alta definizione</legend>
<div class="indicate-required" style="text-align: right; font-style: italic; overflow: hidden; color: #333333; margin: 0 9% 0 0;">* indicates required</div>
<div class="mc-field-group" style="margin: 1.3em 5%; clear: both; overflow: hidden;"><label style="display: block; margin: .3em 0; line-height: 1em; font-weight: bold;" for="mce-FNAME">Nome <strong class="note-required">*</strong> </label></p>
<input id="mce-FNAME" class="required" style="margin-right: 1.5em; padding: 0.2em 0.3em; width: 90%; float: left; z-index: 999;" name="FNAME" type="text" /></div>
<div class="mc-field-group" style="margin: 1.3em 5%; clear: both; overflow: hidden;"><label style="display: block; margin: .3em 0; line-height: 1em; font-weight: bold;" for="mce-EMAIL">Email <strong class="note-required">*</strong> </label></p>
<input type="hidden" name="ORIGINE" value="sito_cartina">
<input id="mce-EMAIL" class="required email" style="margin-right: 1.5em; padding: 0.2em 0.3em; width: 90%; float: left; z-index: 999;" name="EMAIL" type="text" /></div>
<div>
<input id="mc-embedded-subscribe" class="btn" style="clear: both; width: auto; display: block; margin: 1em 0pt 1em 5%;" name="subscribe" type="submit" value="Subscribe" /></div>
</fieldset>
<p><a id="mc_embed_close" class="mc_embed_close" style="display: none;" href="#">Close</a><br />
 </form>
</div>
<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[
var fnames = new Array();var ftypes = new Array();fnames[1]='FNAME';ftypes[1]='text';fnames[0]='EMAIL';ftypes[0]='email';fnames[2]='ORIGINE';ftypes[2]='text';var err_style = '';
try{
    err_style = mc_custom_error_style;
} catch(e){
    err_style = 'margin: 1em 0 0 0; padding: 1em 0.5em 0.5em 0.5em; background: FFEEEE none repeat scroll 0% 0%; font-weight: bold; float: left; z-index: 1; width: 80%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; color: FF0000;';
}
var mce_jQuery = jQuery.noConflict();
mce_jQuery(document).ready( function($) {
  var options = { errorClass: 'mce_inline_error', errorElement: 'div', errorStyle: err_style, onkeyup: function(){}, onfocusout:function(){}, onblur:function(){}  };
  var mce_validator = mce_jQuery("#mc-embedded-subscribe-form").validate(options);
  options = { url: 'http://karpathos.us1.list-manage.com/subscribe/post-json?u=d8b7e486126ea6d15ba819ae0&#038;id=72164dadb5&#038;c=?', type: 'GET', dataType: 'json', contentType: "application/json; charset=utf-8",
                beforeSubmit: function(){
                    mce_jQuery('#mce_tmp_error_msg').remove();
                    mce_jQuery('.datefield','#mc_embed_signup').each(
                        function(){
                            var txt = 'filled';
                            var fields = new Array();
                            var i = 0;
                            mce_jQuery(':text', this).each(
                                function(){
                                    fields[i] = this;
                                    i++;
                                });
                            mce_jQuery(':hidden', this).each(
                                function(){
                                	if ( fields[0].value=='MM' &#038;&#038; fields[1].value=='DD' &#038;&#038; fields[2].value=='YYYY' ){
                                		this.value = '';
									} else if ( fields[0].value=='' &#038;&#038; fields[1].value=='' &#038;&#038; fields[2].value=='' ){
                                		this.value = '';
									} else {
	                                    this.value = fields[0].value+'/'+fields[1].value+'/'+fields[2].value;
	                                }
                                });
                        });
                    return mce_validator.form();
                },
                success: mce_success_cb
            };
  mce_jQuery('#mc-embedded-subscribe-form').ajaxForm(options);</p>
<p>});
function mce_success_cb(resp){
    mce_jQuery('#mce-success-response').hide();
    mce_jQuery('#mce-error-response').hide();
    if (resp.result=="success"){
        mce_jQuery('#mce-'+resp.result+'-response').show();
        mce_jQuery('#mce-'+resp.result+'-response').html(resp.msg);
        mce_jQuery('#mc-embedded-subscribe-form').each(function(){
            this.reset();
    	});
    } else {
        var index = -1;
        var msg;
        try {
            var parts = resp.msg.split(' - ',2);
            if (parts[1]==undefined){
                msg = resp.msg;
            } else {
                i = parseInt(parts[0]);
                if (i.toString() == parts[0]){
                    index = parts[0];
                    msg = parts[1];
                } else {
                    index = -1;
                    msg = resp.msg;
                }
            }
        } catch(e){
            index = -1;
            msg = resp.msg;
        }
        try{
            if (index== -1){
                mce_jQuery('#mce-'+resp.result+'-response').show();
                mce_jQuery('#mce-'+resp.result+'-response').html(msg);
            } else {
                err_id = 'mce_tmp_error_msg';
                html = '</p>
<div id="'+err_id+'" style="'+err_style+'"> '+msg+'</div>
<p>';</p>
<p>                var input_id = '#mc_embed_signup';
                var f = mce_jQuery(input_id);
                if (ftypes[index]=='address'){
                    input_id = '#mce-'+fnames[index]+'-addr1';
                    f = mce_jQuery(input_id).parent().parent().get(0);
                } else if (ftypes[index]=='date'){
                    input_id = '#mce-'+fnames[index]+'-month';
                    f = mce_jQuery(input_id).parent().parent().get(0);
                } else {
                    input_id = '#mce-'+fnames[index];
                    f = mce_jQuery().parent(input_id).get(0);
                }
                if (f){
                    mce_jQuery(f).append(html);
                    mce_jQuery(input_id).focus();
                } else {
                    mce_jQuery('#mce-'+resp.result+'-response').show();
                    mce_jQuery('#mce-'+resp.result+'-response').html(msg);
                }
            }
        } catch(e){
            mce_jQuery('#mce-'+resp.result+'-response').show();
            mce_jQuery('#mce-'+resp.result+'-response').html(msg);
        }
    }
}</p>
<input type="hidden" name="ORIGINE" value="cartina">
// ]]&gt;</script><br />
così la potrai stampare e portartela in viaggio con te!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.karpathos.it/trasporti/mappa-dell-isola-di-karpathos/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Viaggio a Karpathos agosto 2009</title>
		<link>http://www.karpathos.it/viaggi/viaggio-a-karpathos-agosto-2009/</link>
		<comments>http://www.karpathos.it/viaggi/viaggio-a-karpathos-agosto-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 09:45:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[Karpathos]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[Vostri Viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.karpathos.it/?p=271</guid>
		<description><![CDATA[Viaggio di una giovane coppia sull&#8217;isola di Karpathos ad Agosto 2009 12/08/2009 Arriviamo a Karpathos verso le 10:00 del mattino, siamo subito investiti dal caldo tipico della Grecia, ma qui a differenza di altre isole che abbiamo visitato in precedenza il caldo viene mitigato da un venticello costante e piacevole. L&#8217;aeroporto di Karpathos, non è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Viaggio di una giovane coppia sull&#8217;isola di Karpathos ad Agosto 2009</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-271"></span></p>
<p style="text-align: justify;">12/08/2009<br />
<a href="http://www.karpathos.it/wp-content/uploads/2010/01/spiaggia_karpathos.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-273" title="spiaggia_karpathos" src="http://www.karpathos.it/wp-content/uploads/2010/01/spiaggia_karpathos-194x300.jpg" alt="" width="194" height="300" /></a>Arriviamo a Karpathos verso le 10:00 del mattino, siamo subito investiti dal caldo tipico della Grecia, ma qui a differenza di altre isole che abbiamo visitato in precedenza il caldo viene mitigato da un venticello costante e piacevole. L&#8217;<a title="Aeroporto di Karpathos" href="http://www.karpathos.it/trasporti/aeroporto-di-karpathos/">aeroporto di Karpathos</a>, non è gran cosa, ma svolge a dovere la sua funzione; quello che subito ci sorprende è la totale assenza di frotte di turisti. In poco tempo troviamo un gentile signore che dice di essere un “taxi” e ci accompagna presso la nostra struttura ad <a title="Paese di Amopi" href="http://www.karpathos.it/villaggi/amopi/">Amopi</a>, per 5 €. Giunti in albergo visitiamo il paese di Amopi, veramente carino e caratteristico, tutto il paese è costruito in stile Greco, con casette bianche e basse e in qualsiasi punto volgi lo sguardo vedi bellissime piante di Bouganville.<br />
Il Residence che abbiamo prenotato è caratteristico anch&#8217;esso, un piccolo edificio centrale e tante stanze tutte attorno, sempre in stile ellenico; Piscina con vista Egeo, e bar sulla piscina, insomma un paradiso! Infatti il primo giorno lo passiamo in piscina a prendere il sole e a toglierci lo stress da viaggio.<br />
La sera scendiamo in paese e mangiamo una buonissima orata in una piccola taverna sul porticciolo, poi decidiamo di noleggiare un&#8217;auto che ci permetterà di visitare l&#8217;isola nei prossimi giorni e per 40€ al giorno affittiamo una piccola utilitaria.<br />
13/08/2009<br />
ci svegliamo di buon&#8217;ora e dopo un&#8217;abbondante colazione a buffet, “inforchiamo” la nostra auto e ci dirigiamo verso la bellissima spiaggia di Damatria, nella zona sud-est dell&#8217;isola, per quasi tutta la mattina siamo soli, solo dopo pranzo qualche avventuriero si spingerà a fare il bagno nel bellissimo mare antistante la spiaggia. Nonostante il caldo il clima è veramente ottimo, il sole è mitigato dal costante venticello, il fondale è strepitoso, e avvistiamo numerosi pesci (anche grossi) a pochi metri dalla riva. Nel primo pomeriggio sazi di sole (è il primo giorno effettivo sull&#8217;isola di Karpathos) decidiamo di raggiungere la capitale <a title="Pigadia" href="http://www.karpathos.it/villaggi/pigadia/">Pigadia</a>, per un breve giro tra i negozietti, poi ritorno a casa doccia e cena nel residence.<br />
14/08/2009<br />
Oggi è il turno della <a title="Spiaggia di Achata" href="http://www.karpathos.it/spiagge/achata/">spiaggia di Achata</a>, la strada per raggiungerla è asfaltata ma piuttosto stretta, e senza guardrail quindi bisogna prestare notevole attenzione nella guida. Ma dopo una 20ina di minuti di guida raggiungiamo la bellissima spiaggia di Achata, ciottoli fini e bianchi, acqua turchese, io me ne sto distesa come una lucertola ad assorbire il fantastico sole della Grecia mentre Mauro si diverte un mondo a esplorare il mare antistante riuscendo a osservare anche diversi polipi che vivono nelle rocce antistanti la spiaggia. Pochissimi turisti anche qui; in totale in tutta la spiaggia non saremo stati più di una ventina. Alle 14 circa ci prendiamo una pausa e nella taverna che si affaccia sulla baia ci gustiamo una buonissima insalata di polipo (saranno stati quelli della spiaggia) innaffiata da un mezzo litro di bianco dell&#8217;isola. Verso le 5 decidiamo di far ritorno al nostro residence doccia e cena di pesce in una tavernetta graziosissima ad Amopi, con romantica passegiata digestiva.<br />
15/08/2009<br />
Oggi decidiamo di visitare la parte Ovest di Karpathos, quella più ventosa, partiamo presto e ci dirigiamo verso la bellissima <a title="Baia di Lefkos" href="http://www.karpathos.it/spiagge/spiaggia-di-lefkos/">baia di Lefkos</a>, il tragitto è abbastanza lungo quasi 50 minuti ma ne vale veramente la pena.<br />
A lefkos ci sono 4 piccole spiagge decidiamo per quella meno affollata (anche se comunque al massimo abbiamo visto 10 persone per spiaggia) la bellissima sabbia bianca contrasta con il turchese intenso del mare, sembr adi star ein paradiso, poca gente e mare stupendo! Dopo quasi 4 ore di sole ci sediamo in una piccola taverna a poca distanza dalla spiaggia e come al solito ordiniamo una buonissima insalata di polipo. Altre 2 ore di sole e torniamo al nostro residence per poi dirigerci la sera verso Pigadia dove mangeremo un&#8217;ottima orata per pochi euro vicino al porto.<br />
16/08/2009<br />
Dopo 4 giorni di sole è il momento di far riposare la nostra pelle <img src='http://www.karpathos.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  cambio di mezzo diamo indietro la macchina e noleggiamo un enduro 125 e via verso il <a title="Villaggio di Olympos" href="http://www.karpathos.it/villaggi/olimpos/">villaggio di Olympos</a>. I primi 20 km sono di strada normale, poi gli ultimi 10 sono di sterrato, un incubo per me che siedo dietro a mio marito ma tutto sommato credo che la moto sia il mezzo più facile per raggiungere lo splendido paese di Olympos.<br />
Dall&#8217;alto del paese si vede il mare, la scelta di costruire qui un paese è stata necessaria a causa dei continui attacchi nemici, e il pese sembra fermo a 50 anni fa, le vie sono vermaente strette e le signore del posto vendono in ogni dove i loro manufatti, cuoio, scarpe erbe, miele ecc. A olympos sono preseenti anche numerosi mulini a vento alcuni ancora funzionanti, in quelli ormai dismessi invece hanno ricavato delle taverne o piccoli negozietti. Dopo le 14 decidiamo di tornare verso il residence, e passiamo 3 ore nelal bella piscina con vista mare.<br />
17/08/2009<br />
Oggi è la volta di agios Nicholaos nel nord ovest di Karpathos, spiaggia di ciotoli bianchi molto fini e verament desera, fino alle 14 circa siamo stati soli, poi dopo pranzo qualche sparuto turista è arrivato. La spiaggia è veramente carina e spartana, non presenta strutture dove mangiare ma è l&#8217;ideale per godersi il penultimo giorno di permanenza nella fantastica isola di Karpathos.<br />
Verso le tre partiamo per la spiaggia di Diakoftis, nel sud, qui il vento meltemia spira deciso ed è una manna per la nostra stanca pelle, il mare purtroppo risulta abbastanza mosso da permetterci solo una breve sguazzata. Ritorniamo in albergo sul nostro ormai inseparabile enduro e la sera gustiamo ad amopi in una piccola taverna una buonissima grigliata di pesce a crostacei a soli 35€.<br />
.<br />
18/08/2009<br />
Ultimo giorno, purtroppo, ci svegliamo piuttosto tardi per i nostri standard,ancora forse inebriati dall&#8217;ottimo vino bianco che abbiamo accompagnato alla fantastica grigliata della sera precedente. Decidiamo di fare un giro a Pigadia per acquistare i classici souvenir da portare  a casa, prima però proprio nella capitale ci concediamo le ultime ore di sole egeo, la <a title="Spiaggia di Pigadia" href="http://www.karpathos.it/spiagge/spiaggia-di-pigadia/">spiaggia di Pigadia</a> è forse la più brutta e affollata di tutta l&#8217;isola. Per intenderci è sempre carina ma in confronto con le altre che abbiamo visto in questi giorni, vale sicuramente la pena muoversi un po&#8217; per scoprire ciò che l&#8217;isola ha da offrire. Acquistiamo qualche prodotto da portare a casa e torniamo tristi in albergo con la consapevolezza che l&#8217;indomani si ripartirà!<br />
19/08/2009<br />
è sicuramente il giorno più triste, facciamo i bagagli e chiamiamo un “taxi” che ci trasporta in aeroporto, ci manca già Karpathos&#8230;.!!!</p>
<h3>conclusione</h3>
<p style="text-align: justify;">Se cercate un&#8217;isola dove il turismo ancora non è arrivato massiccio, prezzi ottimi, e un mare stupendo, non potete fare a meno di visitare la fantastica isola di Karpathos, credo che questa situazione non durerà all&#8217;infinito; appena i grandi tour operator si renderanno conto di che meravigliosa perla sia l&#8217;isola invaderanno massicciamente le più belle spiagge che abbia mai visto. Affrettatevi a visitarla perché nei prossimi anni difficilmente rimarrà tale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.karpathos.it/viaggi/viaggio-a-karpathos-agosto-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Viaggio a Karpathos luglio 2009</title>
		<link>http://www.karpathos.it/viaggi/viaggio-a-karpathos-luglio-2009/</link>
		<comments>http://www.karpathos.it/viaggi/viaggio-a-karpathos-luglio-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 09:31:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[Karpathos]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[studios]]></category>
		<category><![CDATA[Vostri Viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.karpathos.it/?p=268</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest’anno io Silvia e mio marito Lucio abbiamo deciso di scegliere la Grecia come meta delle nostre vacanze estive, quest’anno la scelta è ricaduta sull’isola di Karpathos, un po’ perché consigliata da una coppia di nostri amici che c’era stata, un po’ perché incuriositi da quest’isola che rimane ancora fuori dalle rotte del turismo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Anche quest’anno io Silvia e mio marito Lucio abbiamo deciso di scegliere la Grecia come meta delle nostre vacanze estive, quest’anno la scelta è ricaduta sull’<strong>isola di Karpathos</strong>, un po’ perché consigliata da una coppia di nostri amici che c’era stata, un po’ perché incuriositi da quest’isola che rimane ancora fuori dalle rotte del turismo di massa.<span id="more-268"></span><a href="http://www.karpathos.it/wp-content/uploads/2010/01/mulino_karpathos.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-269" title="mulino_karpathos" src="http://www.karpathos.it/wp-content/uploads/2010/01/mulino_karpathos-200x300.jpg" alt="" width="179" height="269" /></a>Partiamo da Verona con un volo Columbus in una torrida giornata di inizio luglio, il volo scorre veloce e in men che non si dica ci troviamo all’aeroporto di Karpathos situato nella zona più ventosa dell’isola, scendiamo e scopriamo che a pochi passi dall’aeroporto si trova la bellissima spiaggia di <a title="Baia di Devil" href="http://www.karpathos.it/spiagge/baia-di-devil/">Devil Bay,</a> famosa perché ogni anno vengono organizzati campionati di surf e windsurf, frequentatissima da surfer di tutta Europa ed assai ventosa.<br />
Prendiamo subito la nostra macchina a noleggio e ci dirigiamo verso il nostro albergo ad <a title="Paese di Amopi" href="http://www.karpathos.it/villaggi/amopi/">Amopi</a>, che avevamo sapientemente prenotato dall’Italia, l’albergo è carino e la stanza tutto sommato assai spaziosa, ma tanto in albergo staremo solo per dormire, perché vogliamo fare vita di mare e visitare tutta questa bellissima isola.<br />
In questo mio racconto di viaggio non elencherò in ordine strettamente cronologico la nostra esperienza sull’isola di Karpathos, ma cercherò di farvi comprendere al meglio l’isoal in tutta la sua bellezza.<br />
Partiamo dall’elemento preponderante che si trova nell’isola:</p>
<h3>Mare e Spiagge</h3>
<p style="text-align: justify;">L’isola ha molte <a title="Spiagge a Karpathos" href="http://www.karpathos.it/spiagge-a-karpathos/">spiagge</a>, tutte molto belle, alcune più frequentate altre meno, alcune sono organizzate con ombrelloni, mentre in altre non si trova un servizio nel giro di chilometri, in ogni caso il prezzo per due lettini e un ombrellone è realmente irrisorio confronto allo standard italiano (al max 6 € per due lettini con ombrellone).<br />
Le spiagge sono sabbiose e quello più belle dal mio modesto punto di vista sono <a title="Spiaggia di Kira Panaghia" href="http://www.karpathos.it/spiagge/kira-panaghia/">Kira Panaghia,</a> <a title="Spiaggia di Lefkos" href="http://www.karpathos.it/spiagge/spiaggia-di-lefkos/">Lefkos</a>, <a title="Spiaggia di Apella" href="http://www.karpathos.it/spiagge/spiaggia-di-apella/">Apella</a>, Amopi e <a title="Spiaggia di Achata" href="http://www.karpathos.it/spiagge/achata/">Achata</a>. Per quanto riguarda il mare devo dire che è incredibilmente cristallino e limpido, i colori variano da un verde smeraldo a un blu intenso, vi consiglio assolutamente di fare snorkeling, per poter osservare una miriade di pesci che vivono indisturbati in questo paradiso naturale. Inoltre a seconda della spiaggia in cui vi troverete potrete osservare scenari completamente diversi, fondi rocciosi con acqua subito profonda oppure fondi sabbiosi adatti anceh ai bambini.</p>
<h3>Cibo</h3>
<p style="text-align: justify;">Visto che è la quinta volta che io e Lucio veniamo in Grecia, ormai siamo abituati alla cucina tipica, per chi invece è alle “prime armi” consiglio assolutamente di recarvi in una delle numerose taverne che troverete sulla spiaggia, di provare ad assaggiare tutto, noi personalmente preferiamo le taverne frequenatate dai locali dove all’ombra di un pergolato sulla spiaggia si può gustare pesce freschissimo cotto alla griglia davanti ai vostri occhi con una spesa irrisoria (mangiata completa 20€ in due)</p>
<h3>Paesi di Karpathos</h3>
<p style="text-align: justify;">Sull’isolaci sono diversi paesi molto tipici; oltre al capoluogo <a title="Pigadia" href="http://www.karpathos.it/villaggi/pigadia/">Pigadia</a>, che personalmente non amo, mi voglio soffermare sul paese di <a title="Paese di Olympos" href="http://www.karpathos.it/villaggi/olimpos/">Olympos</a>, che abbarbicato nell’interno montagnoso e raggiungibile dopo una lunga strada sterrata, appare all’improvviso in tutta la sua magnificenza, lasciando al visitatore un ricordo indelebile, e facendo assaporare un sapore di una Grecia antica che purtroppo non esisite più!</p>
<h3>Natura</h3>
<p style="text-align: justify;">La natura a Karpathos assume un aspetto preponderante, l’isoal è molto montagnosa e in certi punti la montagna sembra buttarsi a picco sul mare dando vita soprattutto nella zona orientale a panorami mozzafiato, il vento sempre presente, soprattutto nella parte meridionale dell’isola, ha scacciato qualsiasi tipo di fastidioso insetto (zanzare e mosche) disegnando sulle rocce improbabili sculture. Gli abitanti accudiscono ancora personalmente i propri animali e non è raro incontrare in spaiggia qualche dispersa capretta.</p>
<h3>Dove Dormire</h3>
<p style="text-align: justify;">Come detto precedentemente, noi avevamo prenotato dall’Italia una sistemazione in un <a title="Hotel a Karpathos" href="http://www.karpathos.it/pernottamento/hotel-karpathos/">Hotel </a>re stelle ad Amopi, ma sull’isola oltre alle grosse strutture alberghiere presenti a Pigadia, le sistemazioni possibili sono numerose: la scelta delli <a title="Studios a Karpathos" href="http://www.karpathos.it/pernottamento/studios-a-karpathos/">Studios</a>, piccolo appartamento, solitamente indipendente, è abbondante e soprattutto assai economica, si va dagli studios più piccoli e spartani a 30€ a notte, fino a studios dotati di ogni confort per sei persone a 80€, chiaramente la vostra scelta dipenderà dalle esigenze e da ciò che cercate e soprattutto da come siete abituati a vivere la vacanza.</p>
<h3>Conclusioni:</h3>
<p style="text-align: justify;">Karpathos resta assolutamente nel cuore e vi assicuro che è un autentico paradiso per chi come noi ama i posti spartani dalla ricca natura e con un mare da fare invidia ai caraibi, l’isoal chiaramente non è consigliata a coloro che cercano il lusso e l’agio ma vi assicuro che una volta vista l’isola vi resterà nel cuore per tutta la vita!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.karpathos.it/viaggi/viaggio-a-karpathos-luglio-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Studios a Karpathos</title>
		<link>http://www.karpathos.it/pernottamento/studios-a-karpathos/</link>
		<comments>http://www.karpathos.it/pernottamento/studios-a-karpathos/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 07:59:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[pernottamento]]></category>
		<category><![CDATA[camere]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[hotel]]></category>
		<category><![CDATA[Karpathos]]></category>
		<category><![CDATA[studios]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.karpathos.it/?p=228</guid>
		<description><![CDATA[Prenotare Studios (appartamenti) sull&#8217;isola greca di Karpathos Come tutte le altre isole Egee, anche Karpathos, presenta diverse soluzioni per il pernottamento, è possibile dormire in hotel, è possibile dormire in camere,  ma la soluzione che preferisco sono gli studios. Con studios, in Grecia, viene indicato, un piccolo appartamento, solitamente indipendente, dove possono alloggiare, chiaramente a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prenotare <strong>Studios </strong>(appartamenti) sull&#8217;isola greca di Karpathos  <span id="more-228"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Come tutte le altre isole Egee, anche Karpathos, presenta diverse soluzioni per il pernottamento, è possibile <strong><a title="Hotel a Karpathos" href="http://www.karpathos.it/pernottamento/hotel-karpathos/">dormire in hotel</a></strong>, è possibile <strong><a title="Affittare camere a Karpathos" href="http://www.karpathos.it/pernottamento/camere-a-karpathos/">dormire in camere</a></strong>,  ma la soluzione che preferisco sono gli <strong>studios</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><!-- adman --></p>
<p style="text-align: justify;">Con <strong>studios</strong>, in Grecia, viene indicato, un piccolo appartamento, solitamente indipendente, dove possono alloggiare, chiaramente a seconda delle dimensioni, anche sei persone, a Karpathos esistono studios con cucina, per potere cucinare da soli e ci sono inoltre studios con giardino indipendente.</p>
<p style="text-align: justify;">Sull&#8217;isola di Karpathos, esistono varie soluzioni per chi vuole prenotare ed affittare per un periodo uno studios, ma essendo l&#8217;isola ancora fuori dal turismo di massa, come succede in altre isole, la disponibilità non è sempre così abbondante, quindi consiglio, come per tutte le altre strutture di prenotare direttamente da casa lo <a title="Studios a Karpathos" href="http://www.karpathos.it/pernottamento/studios-a-karpathosstudios-a-karpathos/"><strong>studios</strong></a>, un ottimo punto di partenza sono i link qui a destra, in modo da evitare spiacevoli sorprese una volta arrivati in loco.</p>
<p style="text-align: justify;">Il prezzo degli studios, varia a seconda della dimensione e dei confort dei quali è dotato, uno studios per due persone con cucina può costare circa 50€ al giorno mentre una sistemazione della stessa categoria per quattro persone costa circa 80/90 € al giorno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.karpathos.it/pernottamento/studios-a-karpathos/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Camere a Karpathos</title>
		<link>http://www.karpathos.it/pernottamento/camere-a-karpathos/</link>
		<comments>http://www.karpathos.it/pernottamento/camere-a-karpathos/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 07:47:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[pernottamento]]></category>
		<category><![CDATA[camere]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[Karpathos]]></category>
		<category><![CDATA[studios]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.karpathos.it/?p=226</guid>
		<description><![CDATA[Come in tutte le isole greche, anche sull&#8217;isola di Karpathos, è possibile affittare delle camere per pernottare. Affittare delle camere sull&#8217;isola di Karpathos, non è così semplice, come si possa pensare, non essendo ancora l&#8217;isola invasa dal turismo di massa le camere, o &#8220;Studios&#8221; come vengono chiamate in Grecia, non sono poi molto numerose. Soprattutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come in tutte le isole greche, anche sull&#8217;isola di Karpathos, è possibile <strong>affittare delle camere</strong> per pernottare.</p>
<p><span id="more-226"></span></p>
<p><!-- adman -->Affittare delle <strong>camere sull&#8217;isola di Karpathos</strong>, non è così semplice, come si possa pensare, non essendo ancora l&#8217;isola invasa dal turismo di massa le camere, o &#8220;<strong>Studios</strong>&#8221; come vengono chiamate in Grecia, non sono poi molto numerose. Soprattutto nei periodi di Luglio e Agosto è quindi facile non riuscire a trovare disponibilità, il mio consiglio è quello di prenotare le camere per il soggiorno sull&#8217;isola direttamente da casa, in modo da arrivare sull&#8217;isola e essere sicuri della sistemazione. potete trovare diverse soluzioni tra camere e <strong>studios </strong>navigando nel nostro sito.<br />
Tutti gli studios hanno prezzi contenuti e spesso una camera doppia, dotata di servizi indipendenti, pulita e spaziosa costa circa 40/50 € per le soluzioni più confortevoli, fino a scendere a 30/35 € per quelle più spartane.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.karpathos.it/pernottamento/camere-a-karpathos/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

