Periodo di vacanza: 16/07/2010 – 27/07/2010
Volo: Milano Malpensa – Rodi prenotato a dicembre 2009 e pagato 50€ A/R poi da Rodi traghetto per Karpathos con la linea Anek Lines acquistando i biglietti su Internet al sito www.ferries.gr

Alloggio: Alex hotel (www.alexhotel.gr) a Pigadia dove ci siamo trovati benissimo.È a 600 metri dal mare ed è davvero tranquillo, pulito e con piscina. Inoltre la domenica per gli ospiti grigliata a buffet a bordo piscina.
Macchina: abbiamo affittato una Hunday Getz che ci ha portato ovunque e anche qui l’abbiamo prenotata dall’Italia pagando per 10 giorni 362€. La benzina costa molto: 1.60€ al litro per la benzina verde. I distributori sono 4 (sulla carta) perché durante la nostra permanenza uno di questi è stato sempre chiuso. Tutti e 4 comunque sono a pochi km da Pigadia ma in direzioni opposte. NESSUNO ACCETTA LA CARTA DI CREDITO. Inoltre ATTENZIONE: non arrivate mai a rimanere a secco perché spesso i distributori rimangono senza benzina e i rifornimenti non sono così immediati (ad esempio lunedì erano “finish” e il rifornimento è arrivato solo mercoledì). Se pensate che in questo periodo l’isola non era ancora nel pieno turismo, fate attenzione ad agosto.
L’ideale per noi rimane comunque una macchina a trazione integrale (tipo anche la Panda) che vi consentirà ad esempio di andare a Olympos senza problemi.

MANGIARE A KARPATHOS

16.07.2010: Ammoopi – Taverna four season
Ambiente molto carino e famigliare. Due insalate greche molto abbondanti, due secondi che non siamo riusciti a finire hanno reso la cena deliziosa. Il pane è fatto in casa ed è a base di cipolle servito con patè di olive nere. I camerieri gentili e disponibili e alla fine ti offrono (oltre all’ouzo iniziale) anche la macedonia! Prima di uscire ad ogni cliente viene regalata un’arancia.
Un’ottima taverna per conservare un bel ricordo di quest’isola.
Costo della nostra cena: 32 € in due.
17.07.2010: Cena a Lefkos alla taverna I TRE DELFINI
Proprio di fronte alla spiaggia godendoci un bellissimo tramonto.
Abbiamo cenato con due insalate molto abbondanti e ricche e un fritto di calamari in due. Il fritto è stato fatto al momento e il servizio è stato molto cordiale. Insieme all’acqua abbiamo speso 7 euro a testa con pane integrale in abbondanza. Non accettano carte di credito ma per quello che si spende…!
18.7.2010: Cena a Pigadia da SOFIA’s PLACE
Piccola taverna sul porto dai colori azzurri. Il personale è gentile e disponibile e anche scenografico nella preparazione dei piatti flambés! Appena ti siedi ti portano pane abbrustolito con aglio tanto per placare la fame. Abbiamo mangiato una Greek Salad per due e due secondi con contorno e due bottiglie di acqua spendendo 12€ a testa. Omaggio della casa sono i tipici dolcetti di Karpathos e frutta fresca. Mentre stavamo per andare via, la proprietaria ci ha chiamato e ci ha offerto il digestivo: raki e liquore alla liquirizia. Unica nota d segnalare : non accettano carte di credito.


20.7.2010:ELLENICON

Stasera abbiamo deciso di andare contro tutti i pareri letti a mangiare a Pigadia… Ma non sul lungomare! Nella via centrale, vicino a una farmacia e a un negozio di souvenir c’è il ristorante ELLENICON (attenzione, la scritta è solo in greco… Noi l’abbiamo tradotto così!). Fuori ci sono dei tavolini ma non fatevi ingannare…. Dentro c’è un bello spazio. Appena seduti vi portano pane caldo con paté di olive fatto da loro, ottimo! Noi abbiamo poi preso due insalate greche che erano giganti e abbiamo quasi fatto fatica a finire. Io ho poi provato la specialità locale, una pasta fatta in casa con le cipolle, un formaggio saporito e olio: i Makaourones. Graziano ha invece preso le sardine… Ottime e abbondanti! Con una bottiglia di acqua e ancora del pane abbiamo speso 11€ a testa. Prima di andare via, regalo della casa: una marmellata calda di ciliegie con yogurt greco… Vi assicuro, una vera delizia! Accettano le carte di credito. Se potete andateci perché ne vale la pena!
22/07/2010: abbiamo cenato alla TAVERNA ESPERIDA

che si trova ad Ammopi proprio di fronte al Four Season e devo dire che ne è valsa davvero la pena! Prima di tutto accettano la carta di credito e per noi un po’ a corto di contanti sul finire della vacanza non è roba da poco! Il personale gentilissimo e disponibile e appena ti siedi ti portano pane caldo alle cipolle con paté di olive e purea di… Aglio! Buonissimo ma addio alito profumato! Abbiamo poi proseguito con una Greek Salad in due, un Gyro e un divino polipo al vino e miele… Due acque, frutta e amari offerti…. 12 euro a testa! Allego qui le foto della taverna e sei piatti che rendono molto bene l’idea…. Unica pecca è stato vedere la cameriera (gentilissima!) discutere con un gruppo di italiani perché nel menù non avevano cibo italiano…. Anche qui ci siamo fatti riconoscere!
23/07/2010:

stasera abbiamo voluto provare il Gyros Pita e che dire… Almeno una volta lo dovete provare! È molto simile al kebab… Ma solo simile perché il sapore è davvero unico. Noi lo abbiamo mangiato in un locale del centro frequentato da gente del posto (di fronte a una pasticciera) e abbiamo speso 8 euro a testa per un Gyros Pita, patatine e acqua… Quindi molto abbordabile!
26/07/2010: THE LIFE OF ANGELS

questa sera le nostre bocche si sono deliziate da THE LIFE OF ANGELS una taverna a Pigadia con una vista stupenda sul mare anche se passandoci davanti non lo diresti mai. appena ti siedi ti portano il pane caldo fatto da loro con olio e aglio… Squisito! Abbiamo poi preso una Karpathian Salad che vi assicuro in due abbiamo fatto fatica a finire! È come la Greek ma con l’aggiunta di capperi e pane tostato… Già dopo quella eravamo quasi sazi. Io ho preso i calamari con il riso e un sugo al pomodoro mentre Graziani ha preso il pesce del giorno cucinato al forno… Erano due pesci interi che anche lui ha fatto fatica a finire. Due acque gasate e il conto è stato di 15 euro a testa. Leggermente più caro ma buono e dai piatti abbondanti!

KARPATHOS E LE SUE SPIAGGE

16/07/2010 – ACHATA BEACH
È facilmente raggiungibile sia in auto sia in moto e la strada è asfaltata. È una spiaggia poco frequentata e molto tranquilla, incassata in una naturale insenatura è letteralmente circondata da una lussureggiante vegetazione di macchia mediterranea, che con il suo verde intenso, contrasta l’azzurro cristallino del mare pulitissimo e incontaminato, purtroppo nelle vicinanze non esistono alloggi. Affittare un ombrellone e due sdraio costa 5 € per tutto il giorno. Due bar sulla spiaggia con prezzi modici offrono l’opportunità di mangiare e bere. La spiaggia è di ciottoli misto sabbia con fondali adatti ai sub e a chi ama lo snorkeling.
Dovete già essere un po’ abbronzati per venire qui? Anche no… L’ombra c’è e gli ombrelloni aiutano!
17/07/2010 – LEFKOS
Una delle spiagge più belle che abbiamo visitato. La spiaggia è divisa naturalmente in tre insenature. La spiaggia bianca dalla soffice sabbia è unita ad aspre rocce che degradano in mare. A ridosso della spiaggia di Lefkos si trovano diverse taverne. Dista una trentina di kilometri da Pigadia e per farli bisogna attraversare tutta l’isola da parte a parte salendo fino a 600 metri con un panorama splendido. Durante il tragitto fate una sosta alla chiesetta di Agios Georgios da cui si gode uno spettacolare panorama. Il mare è di colore verde smeraldo e proprio vicino sono presenti camere e sistemazioni per chi vuole rimanere in zona. Un minimarket vi assicura acqua e viveri. Sicuramente la spiaggia più attrezzata, con possibilità di noleggiare lettini e ombrelloni a 5€ tutto il giorno.
Se potete rimanete fino alle 20 aspettando il tramonto… Ne vale la pena! Noi abbiamo cenato lì alla taverna I TRE DELFINI proprio di fronte alla spiaggia godendoci un bellissimo tramonto. Dovete già essere un po’ abbronzati per venire qui? Direi di si perché anche se affitate gli ombrelloni il sole c’è fino alle 20 e di ombra non se ne parla!
18/07/2010 – KIRA PANAGHIA
È assolutamente e facilmente raggiungibile in macchina. Presenta sabbia mista a ciottoli lisci, circondata da brune e selvagge scogliere dove sorge una tipica chiesetta dalla cupola rossa dove vi consiglio di andare per fare qualche foto. L’acqua è cristallina dai colori che variano dal turchese al verde smeraldo a seconda dell’inclinazione del sole e permette di vedere il fondale roccioso. La spiaggia presenta la possibilità di affittare ombrelloni e sdraio a 6€. Proprio a ridosso della spiaggia ci sono alcune tipiche taverne dove è possibile mangiare all’ombra di un pergolato con pochi Euro.
Se possiamo dare un consiglio… Non andateci di domenica perché è meta di rumorosi personaggi che si impossessano della spiaggia pensando di essere a Fort Lauderdale urlando e improvvisando partite di pallamano in acqua… E se siete fortunati vi beccate anche gli stereo con musica a tutto volume. Dovete già essere un po’ abbronzati per venire qui? Assolutamente sì… Di ombra ce n’é poca e gli ombrelloni non sono in tela ma in un filo di plastica che fa passare il sole e quindi anche se pensate di essere all’ombra vi state abbronzando… E magari ustionando come noi!
19/07/2010 – APELLA
La spiaggia più bella vista finora. Raggiungibile in auto grazie alla nuova strada che dà l’idea, quando percorsa, di essere in montagna più che al mare! Ha sabbia bianca mista a ciottoli e si trova racchiusa in una splendida cornice stretta in una insenatura, delimitata alle spalle da rocce e alberi di pino che offrono un’ombra spettacolare. La vista spazia verso l’infinito su un mare pulitissimo di un colore che varia dal turchese intenso al blu. L’unica taverna è leggermente distante se vi portate alla fine della spiaggia quindi meglio portarsi acqua e panini fin da subito se non vi piace camminare sotto il sole! Consiglio: quando parcheggiate l’auto vi consiglio di fare già manovra puntando il muso della macchina pronta per andarsene perchè quando ci sono tante macchine fare manovra è impossibile. Verso le quattro iniziano ad arrivare le barche delle gite e quindi la tranquillità viene un po’ spezzata ma direi che é un inconveniente sopportabile!
Dovete già essere un po’ abbronzati per venire qui? Anche no… L’ombra c’è grazie ai pini e se proprio volete ci sono gli ombrelloni… Ma attenzione! Anche qui sono quelli che fingono di darvi ombra ma in realtà vi abbronzano!
20/07/2010 – AMMOOPI
È una spiaggia facilmente raggiungibile in auto. Noi siamo stati nella grande Amopi che ha una sabbia finissima che rende questo luogo adatto anche ai bimbi più piccoli. Intorno trovate taverne e bar così da poter mangiare se ne avete voglia. Affittare ombrelloni e due sdraio tutto il giorno costa 5€ e questa volte gli ombrelloni fanno davvero ombra! I colori del mare variano a seconda del sole e sono davvero stupendi.
Se siete appassionati di foto andate fino alla chiesetta bianca e azzurra che domina la spiaggia perché da lì il panorama è splendido!
Dovete già essere un po’ abbronzati per venire qui? Anche no… L’ombra c’è grazie ad alcuni pini e se proprio volete ci sono gli ombrelloni!
21/07/2010 – AGHIOS NICOLAOS (ARKASA)
Prima di andare in questa spiaggia siamo passati dalle spiagge dell’aeroporto ma solo per fare delle foto perché la giornata era troppo ventosa e stare lì era impossibile. Le spiagge da quelle parte sono stupende e per chi ama le foto è tappa obbligata! I colori del mare sono sensazionali e solo per vedere i windsurf che planano vale la strada! Da lì attraverso la strada che ci porta ad Arkasa siamo arrivati a destinazione. La sabbia è come ad Amopi ma di taverne ce ne sono meno. Essendo sempre un po’ ventoso abbiamo passato una giornata splendida giocando con le onde… Ma dato che il mare degrada molto lentamente anche le onde più alte non erano pericolose perché si tocca sempre coi piedi. Il mare ha dei colori splendidi!
Dovete già essere un po’ abbronzati per venire qui? Assolutamente sì… Di ombra ce n’é poca e gli ombrelloni non sono in tela ma in un filo di plastica che fa passare il sole e quindi anche se pensate di essere all’ombra vi state abbronzando… Se proprio volete ombra, prendete gli ombrelloni a forma di palma!
22/07/2010 – KATOS LAKOS
Se amate la pace, la tranquillità e il contatto con la natura questa spiaggia fa per voi. Ci si arriva dopo un impervio sentiero dalla strada che porta a Kyra Panaghia e che permette l’uso della macchina solo per il primo tratto (a meno che non abbiate una jeep o un quad). Altrimenti zaino in spalla e in dieci minuti discesa nel bosco siete in un paradiso. I colori del mare ricordano quelli delle spiagge caraibiche, sabbia (nella seconda parte) e ciottoli (nella prima) compongono tutta la spiaggia. Ci sono ombrelloni e sdraio disponibili e ombra all’inizio della spiaggia. Quando ci siamo venuti noi eravamo in tutto 14 persone. Il silenzio regna sovrano interrotto solo dal rumore delle onde. Non ci sono taverne ma c’è un punto di ristoro all’ombra dei pini… Quindi portatevi acqua e viveri.
Dovete già essere un po’ abbronzati per venire qui? Assolutamente sì… Di ombra ce n’é poca e gli ombrelloni non sono in tela ma in un filo di plastica che fa passare il sole e quindi anche se pensate di essere all’ombra vi state abbronzando… Esiste comunque un po’ di ombra vicino agli alberi. Direi, spiaggia sconsigliata a chi ha bimbi.
23/07/2010 – GITA A OLYMPOS
Oggi abbiamo affittato il quad alla modica cifra di 45€ (benzina esclusa) per tutto il giorno per poter andare a Olympos. Prima sorpresa: causa lavori la strada sterrata è chiusa dalle 7 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 17.00 per cui per aspettare abbiamo deviato per Aghios Nikolaos (Spoa) una spiaggia non pubblicizzata e poco frequentata. Il mare è calmo e cristallino anche nella zona del piccolo porticciolo. Il paese sembra un paese fantasma con una sola deliziosa taverna proprio sul mare. La strada per arrivarci è asfaltata e ben tenuta anche se piena di tornanti. I colori delle case ricordano un po’ la Grecia delle Cicladi: azzurro e bianco. Vi consigliamo quindi la deviazione soprattutto se amate fare foto! Anche qui, viste le rocce del fondale maschera, pinne e boccaglio sono d’obbligo!
Oltretutto se chiedete info alla taverna c’è un servizio di barca taxi che vi porta in una serie di spiagge raggiungibile solo via mare e vi viene a riprendere quando decidete voi. “Finalmente” iniziamo a salire per Olympos. La strada è lunga 18 km di sterrato che costeggia tutta la montagna sulla sinistra. Sulla destra, lo strapiombo. Niente guardrail e il vento che ogni tanto ti fa sbandare. I 18 km più lunghi della nostra vita. 36 visto che c’è anche il ritorno. Ogni tanto si incrocia una macchina ma per il resto il tragitto è in totale solitaria. Avevamo in mente di andare ad Aghios Minas ma dall’alto vediamo la strada e rinunciamo subito. Meglio via mare!
Alla fine del supplizio compare come d’incanto Olympos. Questo villaggio arroccato sulla roccia si distingue per i mille colori delle case, qui sembra che il tempo si sia fermato…
Purtroppo però quando si inizia a camminare per gli stretti vicoli l’insistenza dei negozianti e ristoratori rende la visita un po’ “stressante”. Le donne sono vestite coi vestiti tipici per attirare i turisti nei negozi e per la prima volta da quando siamo qui una piccola fregatura a pranzo ce la siamo beccata! Indubbiamente per chi ama come me la fotografia, questo villaggio offre dei colori e degli angoli unici ma per il resto, a nostro parere, rimane un posto dove sicuramente il tempo si è fermato ma dove il turismo e le sue dure leggi iniziano a insidiarsi.
25-26/07/2010 – DIAKOFTIS
Oggi finalmente il vento ci ha permesso di andare in questa spiaggia che abbiamo eletto come la più bella vista finora. Per arrivarci basta seguire per l’aeroporto e da lì ci sono le indicazioni per questa splendida caletta. Comunque dopo l’aeroporto basta girare a sinistra e poi subito ancora a sinistra fiancheggiandolo… E ad un certo punto sabbia bianca e mare turchese vi compariranno di fronte. Gli ombrelloni e le sdraio sono davvero poche quindi se riuscite veniteci presto altrimenti sappiate che l’ombra qui non sanno cosa sia. Taverne non ce ne sono ma c’è un piccolo furgone che ne ha creata una specie! Potete quindi mangiare e bere. Noi abbiamo speso per una Greek Salad + Gyros Plate + acqua + birra 6€ a testa e vi assicuro che era davvero tutto ottimo!
Il mare ha dei colori stupendi a seconda dell’inclinazione del sole e la sabbia è fine e bianca. Uma volta in mare sembra di essere in piscina e se siete fortunati e non c’è molta gente, potete nuotare tra i pesci. Dovete già essere un po’ abbronzati per venire qui? Assolutamente sì… Di ombra non ce n’é e gli ombrelloni non sono quelli in tela ma in un filo di plastica che fa passare il sole e quindi anche se pensate di essere all’ombra vi state abbronzando…
Per i bimbi va benissimo perché il mare degrada molto lentamente.
Unica nota negativa: gli ombrelloni sono davvero pochi e così anche le sdraio. Quindi se dovete andare arrivate per le 9.00 o sarete sotto il sole! Inoltre è cattivo costume da parte di alcuni locali di lasciare sui pochi ombrelloni un sasso con scritto RISERVATO… Che ci volete fare… Ogni mondo è paese.

Racconto inviato da Stefania e pubblicato anche sul blog: i viaggi della palombella  a questo indirizzo:  Karpathos l’isola che non c’è

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